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12 commenti »

  1. bho, qua citiamo articoli di facci come se fosse una cosa normale…

    Commento di pier del 11 December 2009 alle ore 18:31
  2. Hai qualcosa da dire sul testo dell’articolo e sulle cose che sostiene?

    Commento di francescocosta del 11 December 2009 alle ore 18:34
  3. credo che l’articolo sia uno dei migliori dei suoi citati qui, forse l’unico che non parla di travaglio(e anche qui, travaglio sbaglia come tutti, ma citare facci per sbugiardarlo,bho), solleva un problema che non credo sia il momento di affrontare ora però, in un momento in cui la mafia non si è ancora sconfitta e il 41bis rimane uno strumento per sconfiggere l’influenza dei boss che è molto forte anche dal carcere. Da qui a ergersi a paladini dei diritti umani quando non si è ancora verificato la totale estraneità del proprietario del tuo giornale dalle stragi 92-93 e dalla trattativa stato-mafia mi sembra quantomeno fuori luogo, specialmente in un momento in cui si sbandierano arresti di latitanti con dentiera e bastone ma non si fa nulla per eliminare il perverso rapporto tra la mafia con e dentro la politica e l’economia, più forte che mai.

    Commento di pier del 12 December 2009 alle ore 10:10
  4. Dici molte cose imprecise – il fatto che Facci scriva solo di Travaglio, il fatto che Travaglio sbagli come tutti, il fatto che contro i mafiosi va bene anche usare la tortura (immagino la pensi così anche riguardo il trattamento dei terroristi a Guantanamo da parte dell’amministrazione Bush) – ma una più di tutte, che denota molto altro: quello che si deve ancora verificare non è l’estraneità di Berlusconi nelle stragi, bensì il suo ruolo attivo. Non esiste la colpevolezza fino a prova contraria.

    Commento di francescocosta del 12 December 2009 alle ore 10:31
  5. facci scriverà di tutto lo so, dicevo che spesso molti articoli qui citati parlano di travaglio. sui suoi errori non saprei, mi sembra che leggendo in giro se ne trovino parecchi anche di altri giornali, come giustamente citi anche tu ogni tanto(es. Maltese). sulla “tortura”, non discuto il trattamento il sè, ma l’uso strumentale che fa un quotidiano come il giornale fa della faccenda. e lascia perdere guantanamo, non credo si raggiungano quei livelli e quei metodi, che non amo nè approvo. sul ruolo delle stragi probabilmente hai ragione tu, ma intercettazioni e prove che dimostrano quanto dell’utri avesse rapporti con i boss e che le trattative e gli attentati sul continente della mafia si siano fermati nel periodo in cui si è deciso la formazione di forza italia(che continua ad avere tutti i voti della mafia) non so a te, ma a me basta e avanza.

    Commento di pier del 12 December 2009 alle ore 11:05
  6. Io non capiro mai il processo psicologico di una persona onesta che preferisce solidarizzare con il criminale invece che con lavittima.
    Che poverini questi boss mafiosi, hanno ammazzato decine di persone hanno distrutto famiglie vendendo droga avvelenato dei ragazzi. estorcono denaro a onesti lavoratori, tengono in ostaggio migliaia di miei concittadini.
    Voglio dire vorremo mica stare dalla parte delle famiglie dei morti, degli onesti servitori dello stato che per quattro soldi rischiano la vita per difenderci ?

    Noooo molto meglio difendere degli assassini. Ma voi ci pensate che degli uomini che hanno strangolato un bambino e lo hanno sciolto nell acido, mio dio, possono parlare con la famiglia solo una volta ogni quindici giorni ? Ma non vi si stringe il cuore ?

    Commento di Carlo del 12 December 2009 alle ore 16:20
  7. http://palermo.repubblica.it/dettaglio/scarcerato-boss-che-uccise-una-ragazza-bufera-sui-domiciliari-concessi-ad-alberti-jr/1802347

    Commento di Carlo del 12 December 2009 alle ore 16:21
  8. Ma Carlo, le stesse ragioni per cui disprezzo profondamente la mafia e i mafiosi (altro che non stare dalla parte delle vittime) mi portano a pensare che uno stato non dovrebbe torturare i suoi detenuti. Non difendo degli assassini: difendo il diritto delle persone, di tutte le persone, a non essere uccise e torturate. Sia gli innocenti che i colpevoli. Sia quelli uccisi e torturati dai mafiosi, ci mancherebbe altro, sia chi ha ucciso e torturato. A me sembra la base dello stato di diritto, non un meccanismo psicologico complesso. Non si può essere contro la violenza a giorni alterni.

    Commento di francescocosta del 12 December 2009 alle ore 16:35
  9. Non si può essere contro la violenza a giorni alterni.

    Lo so, questa frase andrebbe spiegata e contestualizzata, presa così forse non troverebbe d’accordo neanche me che l’ho scritta. Ora devo scappare, ma ci torno.

    Commento di francescocosta del 12 December 2009 alle ore 16:38
  10. non è tortura è carcere duro, visto la loro pericolosità sociale è assolutamente giustificato lo difenderei di fronte a Dio.
    O ci vogliamo dimenticare di quanti boss hanno continuato a comandare e commissionare assassinii e crimini dal carcere usando come messaggeri la faamiglia ?

    In un mondo perfetto non ci sarebbe bisogno del 41bis ma è stato istituito quando ci si è accorti che troppi boss in carcere pasteggiavano ad aragosta e champagne vivevano da soli in una cella per 8 e soprattutto avevano il completo controllo della loro organizzazione

    Commento di Carlo del 12 December 2009 alle ore 17:42
  11. Io credo che del 41bis non si possa fare una valutazione così comune.

    E’ stato – a detta di chiunque si sia occupato di mafia attivamente – uno degli strumenti fondamentali per spezzare la catena di comando e per dichiarare veramente guerra alla mafia.

    Il problema grosso è che la mafia non la si può combattere con i mezzi comuni democratici. E un esempio ci aiuta a capire.

    All’inizia dell’operazione “Leone Marino”, l’Inghilterra rinunciò all’”Habeas Corpus”, uno dei principi fondamentali del proprio ordinamento democratico, incarcerando preventivamente Oswald Mosley, potenziale fiancheggiatore del nazismo. Perché era in gioco l’esistenza e il destino dello Stato e rispetto a questo anche i principi giuridici potevano essere momentaneamente accantonati.

    Ecco, fatte le debite proporzioni, l’uso del 41bis, contro un cancro mortale come la mafia, ha lo stesso senso.

    Commento di The fool or the scholar? del 12 December 2009 alle ore 18:10
  12. Chinaski è un genio.

    Commento di gigi del 13 December 2009 alle ore 12:48

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