Archivio: November, 2009

Invece che continuare a parlare di Nobel

Vogliamo darlo o no, dice Tom Ricks su Foreign Policy, questo un altro benedetto Pulitzer a Doonesbury? update: mi fanno notare giustamente che Trudeau l’ha vinto un Pulitzer, nel 1975. Allora diamogliene un altro.

Don’t panic

Il blog è stato offline per due ore, a causa di un guasto di notevoli proporzioni che ha coinvolto Dreamhost. Durante queste due ore è saltata anche la posta elettronica, quindi se mi avete scritto a posta@francescocosta.net potrei non avere ricevuto niente. Regolatevi di conseguenza.

links for 2009-11-23

Ambiente e Copenhagen, le faq – iMille Un'utile lettura per prepararsi al vertice sull'ambiente di Copenhagen

La compagna Sarah

Insomma, sembra che Angelo Aquaro – inviato di Repubblica negli Usa – o chi gli passa gli articoli a Roma pensi davvero che il libro di Sarah Palin si chiami Going Rouge

links for 2009-11-22

In AfPak, India Is the Real Prize – Fareed Zakaria "Generals like McChrystal—no matter how smart or tough—should not make policy, because they confuse the imperatives of the battlefield with a broader view. Obama must keep in mind that South Asia is a tar pit filled with failed and dysfunctional states, save for one long-established [...]

La faccia come il culo

Poteva il Partito democratico romano lasciare a questi la palma per il manifesto più demenziale e a questi altri quella per il manifesto più scemo della settimana? No che non poteva. (ovviamente questi manifesti erano affissi abusivamente, su un muro)

What’s next?

La più egoista delle ragioni per cui spero che la riforma sanitaria statunitense diventi legge entro le prime settimane del 2010 è avere la quantità necessaria di tempo e attenzione per dedicarmi alla campagna elettorale britannica. Stando al sondaggio-bomba pubblicato oggi sull’Observer, il Labour può ancora avere una flebile speranza, specie se l’economia dovesse continuare [...]

Urla, urla un po’ di più

Uno dei dibattiti che avvolge la sinistra italiana da anni e anni – quello riguardo il modo più giusto ed efficace di fare opposizione, e se questo corrisponda al modo più pregiudiziale, sbracato e sopra le righe – coinvolge anche il partito repubblicano statunitense, più o meno da quando si trova anche lui all’opposizione. Una [...]

Pazienza e fiducia

Stavolta i giornali italiani ci sono andati più cauti nel descrivere il procedere della riforma sanitaria statunitense: quello di stanotte al senato, infatti, non è stato un voto sulla riforma ma un voto per arrivare a dibattere la riforma in aula. I democratici hanno dimostrato di avere i sessanta voti necessari a evitare l’ostruzionismo dei [...]