Estiqaatsi
I romani si ricorderanno dei manifesti apparsi in città lo scorso marzo, che annunciavano con gran solennità la potatura di 500 ROBINIE (scritto così) o 250 LECCI. Non so se l’amministrazione comunale ha ricominciato ad affiggerne in giro, fatto sta che Casa Pound ha deciso di rispondere adesso, e in questo modo (De Lillo è l’assessore all’ambiente).

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titolo spettacolare. te lo ruberò di tanto in tanto..
Sai che è un personaggio di 610, no?
per curiosità, cosa c’è che non va in “500 ROBINIE”? Il maiuscolo?
Tutto maiuscolo e a caratteri cubitali, come se fosse una dichiarazione di guerra. Da qualche parte ci saranno pure le foto.
ah, ok
grazie per la risposta
L’ultima in fatto di manifesti abusivi a Roma sono i manifesti (abusivi) del Pd che accusano Alemanno di aver dato via libera, probabilmente attraverso una recente delibera o sanatoria, ai “cartelloni selvaggi” pubblicitari.
O ancora i manifesti (abusivi, tanti, in fila) che accusano Roma di essere sporca o degradata.
Direi che siamo di fronte al meta-manifesto abusivo ormai.
Mi sa che Luca dopo aver fatto la trasmissione la radio non la sente…
Che tra l’altro io, non essendo romano, solo recentemente ho scoperto il vero significato dell’espressione “sti cazzi”. Prima credevo che fosse un sinonimo di “me cojoni”.
Cosi’, giusto per dire, che a volte non ci s’intende neanche con le parole piu’ semplici.
@demonio pellegrino
In realtà si può usare anche in quella accezione, in questo caso allungando leggermente la “a” e mettendoci un accento un po’ più forte.
In alternativa, sempre nell’accezione “mej cojoni”, anche il “‘sto cazzo de + nome della persona/cosa”