Lo stato dell’arte
Intanto sono già trapelati vari pezzi dell’organigramma del partito. Fortunatamente, per adesso, sembra sia stata rispettata una norma di buon senso: lasciare che siano i componenti della mozione vincitrice a prendersi la responsabilità degli incarichi di governo, dal segretario al vicesegretario (probabilmente Enrico Letta), ai componenti della segreteria. Speriamo venga fatto lo stesso anche per i dipartimenti tematici. Negli incarichi istituzionali, invece, spazio ai membri delle tre mozioni. Rosy Bindi, che sarà eletta presidente del partito, avrà due vicepresidenti, come avevo scritto: Marina Sereni e Ivan Scalfarotto. Avremo modo di parlarne con calma.
Sullo stesso tema:


del tesoriere si sa niente?
No, non ancora (almeno io, eh: altri lo sanno di sicuro)
grande ivan…contentissimo per lui
antonio misiani (il tesoriere)
è stato eletto nel pomeriggio