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Vediamo se è vera questa storia dell’intelligenza collettiva. Ho iniziato una collezione, più o meno un anno e mezzo fa: giornali da tutto il mondo. Fermi lì, non sono matto. Per essere ammessi nella collezione, i giornali devono essere quotidiani (quindi niente riviste), non italiani e acquistati direttamente – anche non da me, ma per me – nel paese in cui vengono scritti e distribuiti. Non valgono due copie della stessa testata, valgono più testate dallo stesso paese. Insomma, devono essere tutti diversi. Finora ho raccolto una trentina di quotidiani, provenienti da Australia, Belgio, Brasile, Cina, Cambogia, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Inghilterra, Norvegia, Russia, Slovenia, Stati Uniti e Vietnam. È una collezione che mi diverte molto, anche perché da paese a paese i giornali sono molto diversi l’uno dall’altro, specie se si esce dall’Europa. Vengo al problema: come va conservata questa collezione, per renderla anche in qualche modo “consultabile”? Ho provato i raccoglitori ma mi sembra non vadano bene, perché i giornali hanno dimensioni molto diverse tra loro. Chiuderli in una scatola non esiste. Per incorniciarli ci vorrebbe un corridoio lungo trenta metri – chi è stato a casa mia in questo momento starà ridendo – e comunque in quel caso non si potrebbero sfogliare. Mi scervello da mesi senza trovare soluzioni che mi convincano. In questo momento sono accatastati uno sull’altro, creando un effetto disordine non indifferente e soprattutto rischiando di rovinarsi o essere scambiati per vecchi quotidiani da buttare. Avete mai sentito di collezioni simili? Vi vengono idee?

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02.11.09 - Diario

15 commenti »

  1. Forse con una cassettiera come quelle che usano le biblioteche per gli archivi cartacei, per ogni cassetto i giornali di una nazione o area geografica, impilati in maniera tale che di ognuno, aprendo il cassetto, sia visibile la testata.

    Commento di Skeight del 2 November 2009 alle ore 21:08
  2. e una bella scansione?
    ti tieni il file “grosso” per archivio e se vuoi anche mostrarla (la collezione) ti stampi tutto in un formato piccolo (e magari uguale/diverso per tutti i giornali)
    con anche il vantaggio che diventa eterna :-)

    Commento di albe del 2 November 2009 alle ore 21:36
  3. Io e Mr Potts abbiamo una collezione simile (non sto a precisare, ché è cosa lunga). I giornali sono in cartelline trasparenti e messi dentro i contenitori Kassett dell’Ikea. Non è il massimo, però sono ordinati, protetti e facilmente consultabili.

    Commento di Catriona Potts del 2 November 2009 alle ore 22:26
  4. Io avevo avuto la stessa idea di Albe, con la differenza che scannerizzerei solo la prima pagina. In questo mondo puoi conservare/archiviare i giornali interi in modo comodo e trovarli facilmente. Eliminare la carta uccide il feticismo.
    Sarebbe come convincermi a collezionare mp3 e non dischi :)

    Commento di Sergio del 2 November 2009 alle ore 22:35
  5. Te lo suggerisco così: due stecche di legno abbastanza rigide e pinzate o avvitate tra loro che tengono il giornale lungo la piega centrale. Lo tengono dritto, il giornale è sfogliabile e puoi appendere le stecche di legno ad un chiodo.
    Oppure ci sono anche le pinze di plastica, quelle “triangolari”, magari puoi fartele tagliare su misura.

    Commento di Ugo del 2 November 2009 alle ore 23:37
  6. Come collezione è senz’altro interessante; non ho idee migliori di chi ha scritto prima di me, però mi permetto di darti due suggerimenti: attento ai fiammiferi e informati sulle sostanze con cui sono stati stampati, potrebbero contenere piombo.
    L’avvelenamento è lento… ma efficace!
    ;)
    Ciao.

    Commento di Milly del 3 November 2009 alle ore 00:24
  7. Scannerizzare, scannerizzare, scannerizzare.
    Gli originali se li mangia Firmino. E’la stampa bellezza e tu non ci puoi far niente.

    Commento di marco del 3 November 2009 alle ore 01:07
  8. sono partito dall’idea 5. Pensa ad una fila di stecche orizzontali , in fila verticale.Ognuna tiene un giornale per la piega. Sfalsandole in profondità, in modo che quelle sotto non vengano spiegazzate, si possono estrarre una alla volta, sopportandoil fatto di vedere la testata ruotata di 90* in senso orario.
    Ogni “tenda ” ( una specie di appendicravatte ) puo’ opspitare almeno una 30na di giornali. Inoltre, udite udite, una tenda di questo tipo puo’ essere sovrapposta ad un’altra , se le appendi ad una coppia di cremagliere a mensola, in alto.Potresti anche incernierarle su un perno, ma qui di esagera !.

    Commento di paolodeck del 3 November 2009 alle ore 09:18
  9. Di quanti giornali si sta parlando, ad oggi?
    Qual è il ritmo di crescita? :-)

    L’idea delle stecche è quella giusta, secondo me.
    Così a naso il mio suggerimento è fare stecche multiple a rullo, ho fatto un piccolo paint in 2 minuti, non so dove uploadarlo. Se vuoi te lo spedisco. Va bene qua? posta@francescocosta.net
    Il disegno fa schifo, ma mi sembra che si capisca.

    Il punto è: conosci qualcuno appassionato di fai da te? Io non sarei in grado di farlo, per esempio :-)

    Commento di Manuele del 3 November 2009 alle ore 11:20
  10. una cosa: ma che c’entrano israele e palestina? :)

    Commento di Manuele del 3 November 2009 alle ore 11:22
  11. Grazie a tutti. La rilegatura tra giornali di dimensioni di diverse mi sembra cosa ostica. La scansione va bene, ma il bello della collezione è soprattutto averceli davanti. Paolodeck, Manuele e Ugo hanno buone idee, avendo tempo e abilità: chissà. La soluzione di Catriona intanto è sicuramente la più immediata.

    Per Manuele: in questo momento i giornali sono trenta. In media sono tipo un paio al mese ma naturalmente l’estate è il periodo in cui mi arriva più roba.

    A Milly: dici che la presenza dei giornali finisca per rendere tossica l’aria? La cosa sarebbe preoccupante: collezione o no, passo le giornate in uffici pieni di giornali.

    Commento di francescocosta del 3 November 2009 alle ore 16:43
  12. Il mio non è di certo un contributo all’intelligenza collettiva: già normalmente il mio unico neurone non è troppo sveglio, dopo una giornata con due egoinomani come i miei capi ancora meno. Però.
    Però posso ampliare la tua collezione con un po’ d’aria balcanica, se aspetti fino a capodanno e se non ce li hai già, ti propongo quotidiani dalla Bosnia, dalla Serbia, dal Kosovo e dalla Croazia, volendo a metà novembre posso contribuire con Olanda e Belgio, ma immagino sarai strafornito. Se poi pazienti un po’ arrivano anche da Ruanda e dalla Repubblica Centrafricana (se arrivano sono esclusivamente per te, quindi vale :))

    Prima che ti spertichi in ringraziamenti però sappi che il mio è solo un bieco modo per attirare la tua attenzione ( e richiedere un post) sulla complicatissima situazione bosniaca del momento: si rischia di brutto la separazione della parte serba nella – quasi totale – indifferenza generale, me lo fai questo “regalo”?

    Commento di francesca del 4 November 2009 alle ore 00:13
  13. Beh, come faccio a dire di no? Dammi un tempo ragionevole e se hai materiale (articoli ben fatti, dati) manda pure, io ne ho letto poca roba sia sui giornali stranieri che tantomeno su quelli italiani.

    Commento di francescocosta del 4 November 2009 alle ore 02:09
  14. e infatti le mie fonti sono di prima mano. Gli chiedo un po’ di materiale e ti inoltro tutto. Poi, se la questione ti interessa, ti giro anche il contatto del mio agente all’havana. Grazie mille!

    Commento di francesca del 4 November 2009 alle ore 10:20
  15. [...] comunque, c’è sufficiente libertà – effettivamente l’altro giorno ho comprato, per il tipo qui, una sorta di “Manifesto” locale con in prima pagina Sankarà – ma che, [...]

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