The t-word

Il Washington Post ha pubblicato ieri un articolo che difende i risultati ottenuti usando le torture – “aspre tecniche di interrogatorio”, dicono loro – contro i terroristi, e la cosa ha generato un notevole e comprensibile casino

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30.08.09 - Cose che succedono
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3 commenti »

  1. Non e’ un’editoriale. E’ peggio di un’editoriale. E’ una “notizia” basata interamente su veline e leaks diffuse dai torturatori.
    Andiamo bene.

    Commento di lunogled del 30 August 2009 alle ore 14:12
  2. Comunque, dallo stesso giornale che prese per buone le armi di distruzione di massa e i legami di Saddam e Al Qaeda (anche quelli basati su confessioni estratte sotto tortura, http://www.mcclatchydc.com/227/story/66622.html ) c’era da aspettarselo.

    Commento di lunogled del 30 August 2009 alle ore 14:13
  3. Hai ragione, non è un editoriale. Post corretto, grazie.

    Commento di francescocosta del 30 August 2009 alle ore 14:14

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