Il ballo del qua qua

Emidio giustamente si chiede come ha fatto Beppe Grillo ad annunciare la candidatura alla segreteria del Pd senza nemmeno leggere lo statuto del partito, che stabilisce che può candidarsi solo chi è iscritto “alla data nella quale viene deliberata la convocazione delle elezioni”. Beh, ha fatto come quella volta che raccolse centinaia di migliaia di firme per un referendum, quando sapeva già che non sarebbero state valide. Una sceneggiata, un po’ di pagine sui giornali (bravi, bene) e poi qualche settimana di urlacci al complotto.



22 commenti »

  1. ovvero, han fatto partire il comunicato con già il secondo (tutti mi odiano, democrazia, eccetera) in stampa.
    Sempre più buffoncello, eh…

    Commento di Michele del 13 July 2009 alle ore 10:46
  2. quale sarebbe quindi praticamente la “ data nella quale viene deliberata la convocazione delle elezioni” ?

    Commento di BlackSail del 13 July 2009 alle ore 11:02
  3. La data dell’approvazione del regolamento sul congresso e primarie da parte della direzione nazionale, cioè il 26 giugno.

    Commento di francescocosta del 13 July 2009 alle ore 11:06
  4. grazie Francesco.

    Commento di BlackSail del 13 July 2009 alle ore 11:36
  5. [...] Stavo già per lanciarmi in un pippone su internet che sposta o non sposta voti, che è stato un tormentone subito dopo le europee e la Serracchiani, dopo aver letto che il buffone supremo ha annunciato la sua candidatura a segretario di un partito che odia, quando ecco che come al solito qualcuno meglio informato di me ha scovato la magagna. [...]

    Pingback di 30 seconds to Tambu · Te la do io la candidatura! del 13 July 2009 alle ore 11:56
  6. Però sarebbe stuzzicante vedere Grillo in una campagna elettorale seria. Io credo che abbia grandi meriti, molti più meriti che demeriti. Le ingenuità, i populismi, le demagogie di cui a volte si è “macchiato” sono niente in confronto all’incapacità e diciamocelo, alla disonestà di molti dirigenti PD. Lui almeno ha smosso centinaia di migliaia di persone su temi che senza di lui non sarebbero neppure stati in agenda politica. C’è un leader di centrosinistra che può dirsi di aver fatto altrettanto negli ultimi venti o trent’anni?

    Poi ogni partito fa bene a scegliere i suoi iscritti. Io certo tra Grillo e Latorre non avrei molti dubbi su chi scegliere.

    Commento di Manuele del 13 July 2009 alle ore 12:18
  7. manuele: non sarebbe stuzzicante, perchè le ingenuità, i populismi e la demagogia non è roba di “qualche volta”, è la sua metodologia unica.
    Poi, a cosa servirebbe una sua campagna, nella quale si presume ci sia del confronto, se lui non si è mai voluto confrontare con nessuno?
    Infine: non c’è nessuno (in questo caso, almeno) che sceglie i propri iscritti. Se grillo vuole la tessera, vada in sezione e la faccia. Se grillo si vuole candidare, aspetti il prossimo giro, stavolta è arrivato (casualmente, ovvio) tardi.

    Però nel frattempo può fare un’ottima vita di circolo vicino a dove abita, perchè è la salute del PD che gli interessa, vero? Non è che, sparito il bersaglio grosso, si fa di nebbia?

    Commento di Michele del 13 July 2009 alle ore 12:29
  8. Però nel frattempo può fare un’ottima vita di circolo vicino a dove abita, perchè è la salute del PD che gli interessa, vero?

    Avresti anche ragione, se non fosse che Grillo risiede legalmente in Svizzera, per eludere il fisco.

    Commento di francescocosta del 13 July 2009 alle ore 12:40
  9. dimenticavo che sta in isvizzera (carrà cit.) perchè gli piace l’aria pulita.
    I circoli esteri ci sono, no? non mandano delegati al congresso?
    ecco: organizzare l’attività dei circoli pd per emigranti potrebbe essere un’attività ottima per un come lui, impegnato da sempre nelle reti e nel chiudere le distanze (a parte quando prendeva a martellate un pc, diciamo).

    Che faccia questo per i prossimi 5 anni, poi al prossimo congresso si ripresenti. Lo farà, vero?

    Commento di Michele del 13 July 2009 alle ore 12:45
  10. che strano, tutti contro beppe ma nessuno risponde alle giuste domande e osservazioni di Manuele.. la solita tecnica per cambiare discorso.

    Commento di simone del 13 July 2009 alle ore 12:46
  11. Quali sarebbero le giuste domande e osservazioni? Io penso, al contrario di Manuele, che la demagogia di Beppe Grillo – unita al suo razzismo, alla sua scorrettezza, al suo propagandare informazioni false, alle sue idee eversive, ai suoi toni sboccati, alla sua deliberata volontà di sottrarsi a qualsiasi tipo di confronto e dibattito – abbiano fatto dei gran danni, e siano il sintomo di un fenomeno particolarmente preoccupante. E penso che abbiano portato avanti idee e principi che nulla hanno a che fare con la sinistra, e molto con la destra e l’estrema destra, tanto che Berlusconi è stato l’uomo che più si è avvantaggiato del sapiente lavoro fatto da Grillo durante il governo Prodi.

    Commento di francescocosta del 13 July 2009 alle ore 12:55
  12. Oh, Michele: anche io sto in Svizzera, come ci stanno altri seicentoquarantamila elettori italiani, non tutti per evadere le tasse. Stai tranquillo che non ci serve Grillo per organizzare i trentadue circoli svizzeri e gli altri centoquaranta in giro per il mondo.
    Tenetevelo voi. Volevate le primarie aperte? Accattatevillo, e magari leggete cosa scrive oggi a questo riguardo sulla Repubblica Sofri (quello vero).

    Commento di Gianni del 13 July 2009 alle ore 13:02
  13. credo che da queste parti siamo tutti d’accordo: se fosse consentito dalle norme statutarie non ci sarebbe nulla di male ad avere Grillo candidato. Proprio per questo auspico si tenga tutti la barra dritta quando partirnno quelle che Costa chiama settimane di urlacci al complotto.

    La norma è SACROSANTA e dovremo difenderla dalle accuse di essere un bieco cavillo. La norma è sacrosanta e serve a evitare che ci si iscriva DOPO la convocazione di un congresso per cambiarne l’esito.

    Il divieto andrebbe esteso all’elettorato attivo a mio modesto parere, ma che valga almeno per quello passivo è una norma di civiltà.

    Commento di Champ del 13 July 2009 alle ore 13:11
  14. Marco ha naturalmente ragione, sulla bontà della ratio della norma.

    Commento di francescocosta del 13 July 2009 alle ore 13:16
  15. simone, a me sembrava aver risposto.
    Mancava la risposta sul fatto che lui ha messo in agenda cose tipo l’ambientalismo, e nessuno del pd l’ha fatto. In effetti nessuno del pd ha strapubblicizzato quella fanfaronata delle biowashball, e per me sono punti in più.

    gianni: bene, in svizzera ci sono i circoli (non lo sapevo). So che ci sono molti italiani, probabilmente per motivi lavorativi. In effetti per un genovese deve essere facile spararsi spettacoli in tutta italia partendo da oltre le montagne. Comodo.
    Al di là di questo, va benissimo che si candidi, come dice sofri (tutti e due, guarda). Ci mancherebbe.
    Ma lo deve fare secondo il regolamento. E’ arrivato tardi? ritenti la prossima volta, magari leggendo le norme che regolano un partito del quale dice di voler diventare segretario.

    Ora mi aspetterei un comunicato che dice “vabbè raga, ci siamo sbagliati. Non avevamo letto fino in fondo. Pazienza, dai”, invece arriverà un “ecco, queste sono le norme fatte apposta contro di me”.

    Commento di Michele del 13 July 2009 alle ore 13:18
  16. [...] caro Beppe non ha neanche letto lo statuto: finirà che scoprirà di non avere i requisiti e dirà che il PdMenoElle, come lo [...]

    Pingback di Come uccidere il Pd del 13 July 2009 alle ore 13:30
  17. Francesco scusami ma io del gioco “io sto più a sinistra di te, quindi te sei di destra” mi sono un po’ rotto. Con questa logica si vede Ferrando dare quasi di fascista a Diliberto in un gioco al massacro che sta solo distruggendo quel tanto di bello voleva dire, molti anni fa, essere di sinistra.

    Per quanto riguarda le mie “giuste domande e osservazioni”, io non avevo pretesa che fossero tali. Dico solamente che nessuno a sinistra negli ultimi 30 anni ha rinvigorito e svecchiato l’agenda politica come Beppe Grillo. Ha preso pure degli abbagli? E allora? Nel PD di certo hanno fatto meno sbagli perché di POLITICO non hanno ancora proposto niente in 2 anni.
    E quando qualcuno fa una proposta poi tanto trovi qualcun altro là dentro che la pensa diversamente.

    Intanto parlava di Wi-max quando nessuno, tranne qualche blogger aggiornato, sapeva cosa fosse, parlava degli scandali assurdi di Telecom Italia quando tutti si giravano dall’altra parte, dava spazio alle storie dei precari come e più di ogni partito di sinistra, dava spazio alle ragioni dei vari Genchi, De Magistris, Forleo… mentre i DS non vedevano niente di strano nel “fare il tifo” per delle scalate fatte SENZA OPA, come è vietato dal Testo Unico della Finanza (art. 105)

    A me fa più ridere chi sbeffeggia Grillo di Grillo stesso.
    A me non fa impazzire il personaggio, non credo sia un genio politico ma solo una buona rappresentazione del cittadino italiano deluso e incavolato. E il cittadino italiano deluso e incavolato lo è davvero. E quando Grillo dice che il Partito Democratico ha ottenuto solo il risultato di far perdere ogni speranza di migliorare questo paese ha ragione. Dio bono se ha ragione. Io a causa del partito democratico mi sono iscritto a IDV. E’ un danno o no? :)

    Poi che il PD debba genuflettersi per far candidare Grillo e sfanculare i loro regolamenti interni, questo è un altro discorso. Nè lo credo, né lo auspico.

    Commento di Manuele del 13 July 2009 alle ore 19:29
  18. manuele: è tutto nell’ultima frase.
    E (almeno io) sfanculo grillo perchè da questa storia vuol tirare su soltanto un po’ di fuffa estiva, fare un po’ la vittima e risalire un po’ nell’audience, dato che ultimamente non se lo filava nessuno.
    Perchè non vogliamo credere che nessuno del suo ampio staff abbia letto lo statuto, vero?
    E se l’hanno letto e han tirato su sta baracca, dovrei stimare uno che ha usato un congresso per farsi pubblicità?
    E se non hanno letto lo statuto, dovrei stimare uno tanto inetto che non legge nemmeno le istruzioni per l’uso?

    Quindi, in tutti e due i casi, posso dire che è un buffone, o devo prendere esempi di moralità e sagacia da un opportunista/inetto?

    Commento di Michele del 13 July 2009 alle ore 22:32
  19. Si potrebbe anche pensare che Grillo stia giocando volutamente col giocattolo politico chiamato Pd.
    Un’entità talmente astratta e inutile che magari si merita una bella pantomima ‘vera’ in risposta alle tante pantomime mascherate che ha messo in piedi per 2 anni. Faccio l’avvocato del diavolo, ma in parte è quello che penso anch’io. Il Pd è la più gigantesca supercazzola mai ideata. E le vittime sono la gente come Francesco Costa. Attendo smentite, anzi le auspico e le invoco.

    Commento di Manuele del 14 July 2009 alle ore 02:58
  20. “”"La norma è sacrosanta e serve a evitare che ci si iscriva DOPO la convocazione di un congresso per cambiarne l’esito.”"”

    E allora a che serve il congresso se già si conosce l’esito? Poi quelle cose noiose tipo confronti, discussioni, anche queste potrebbero cambiare l’esito DOPO la convocazione, anche queste da vietare?

    Commento di riccardodemaria del 14 July 2009 alle ore 03:58
  21. [...] allora non si candida Berlusconi?) e, soprattutto, perché sa benissimo di non poterlo fare (qui). Sono pronto a scommettere una pizza che 1) Grillo non si presenterà mai alle elezioni, neanche [...]

    Pingback di Beppe Grillo è un furbastro « Il mondo secondo Fabio del 14 July 2009 alle ore 09:11
  22. Beppe Grillo ha sempre detto che non si sarebbe mai candidato… ma non si può cambiare idea? Anche io pensavo di voler vivere in Italia, ma tra due mesi espatrio… Poi, mi rendo conto che è una sottigliezza logica (è quello che studio…), Grillo si è sempre schierato apertamente contro la dirigenza del PD, ma mai contro la gente di sinistra, mai contro la sinistra (come metodologia politica). Lui è di sinistra! Non sono d’accordo su tutto quello che dice e fa, ma almeno con lui si può parlare, le istanze che arrivano dal basso le raccoglie e le rielabora grazie al dialogo… e questa è una condizione fondamentale per la partecipazione dei cittadini alla politica. E comunque, NON E’ RESIDENTE IN SVIZZERA… ma in Liguria, a Nervi.
    Alla segreteria del PD vorrei una persona con cui è possibile comunicare, e che raccolga le mie istanze e quelle degli altri, le rielabori cercando di trovare la soluzione ottimale… Insomma, qualcuno che abbia un programma (non solo principi, ma anche azioni) E onestamente non mi sembra che Adinolfi, Bersani, Franceschini o Marino abbiano un programma decente…
    Poi certo, per carità, se ci sono delle regole già scritte per la candidatura e Grillo non le rispetta, sono la prima a dire che non deve essere preso in considerazione. Il rispetto delle regole innanzitutto! E’ per questo che espatrio… gli italiani sono il popolo del “e che sarà mai…” e infatti Berlusconi, dopo tutto lo scandalo Letizia & co. è ancora altissimo nel gradimento…
    PS: ma invece di pensare che Grillo abbia bisogno di pubblicità perché non se lo fila nessuno (cosa abbastanza inverosimile, dato che una quarantina di Grillini sono appena entrati come consiglieri in vari comuni anche importanti, oppure basta guardare il sondaggio aperto dall’Espresso http://espresso.repubblica.it/sondaggio-risultati?idpoll=2104257)… perché non rinnovano la dirigenza del PD? Perché dopo un po’ di anni gli aficionados delle poltrone non si tolgono di mezzo? Forse è solo questo che Grillo vuole, non candidarsi veramente (e a questo punto avrebbe un senso anche proporre la candidatura anche se non si soddisfano i requisiti previsti al regolamento), ma dare una spallata al vecchio… Aria, gente, ARIA!

    Commento di Chiara del 15 July 2009 alle ore 10:08

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