Italiafutura
Oggi diversi giornali italiani parlano di Italiafutura, quest’associazione-think tank che si propone di parlare di temi sociali e politici attraverso campagne tematiche. Mi sembra una buona cosa: per l’approccio adeguato al tipo di mobilitazione, per la qualità delle persone che se ne sono fatte promotrici e per questa bellissima idea, con cui si presentano. E poi perché mi hanno chiesto di fare da giurato, insieme ad altri illustri colleghi blogger, nella scelta del progetto di micropolitica “dai contenuti tecnologici più innovativi o dalle prospettive più futuribili”. Insomma, l’inizio promette bene: teniamoli d’occhio.
(nessun post collegato)


cosa pensi del fatto che l’adesione sia a pagamento anche per i “soci semplici”?
L’associazione si propone di finanziare delle microcampagne, e quindi la raccolta fondi è il mezzo per realizzare le campagne. La forza di Italiafutura non è data dal numero di persone che vi aderiscono, bensì dai soldi che raccolgono: è proprio così che funzionano gli advocacy group. È la differenza con una cosa come i Mille, per esempio, la cui è forza è dettata da quante persone vi aderiscono. Detto questo, l’adesione intellettuale “gratuita” è esercitabile in assoluta libertà anche senza un modulo da compilare. Questo post cos’è, se no? :)
ho dato un’occhiata a chi c’e’ dietro l’associazione italia futura, il primo nome che compare è quello di luca cordero di montezemolo.
è un’italia passata
[...] tempo per partecipare: in palio trentamila euro per finanziare un progetto di micropolitica. Io non vedo l’ora di dar loro [...]