C’è simpatia
Ti fanno la domanda secca e centrale, nell’intervista in cui spieghi il senso della decisione più importante e controversa della tua breve ma entusiasmante carriera politica nazionale. Ci sono almeno due o tre buone risposte possibili, per difendere una scelta legittima, prevedibile e a suo modo anche sensata – e conservare più o meno intatto il seguito avuto finora. Ma tu dai quella risposta lì. Fossi il suo spin doctor, non avrei ancora smesso di prendermi a padellate in testa.
Sullo stesso tema:


Da far cadere le braccia.
Con tre parole si è giocata il credito che aveva fin qui conquistato. Peccato.
boh, incomprensibile.
Ma credo che una risposta miglior potesse venir fuori anche senza spindoc, dai.
Mi sembra assurdo che _davvero_ l’abbia data senza una ragione, ben sapendo che c’è appostato il classico gruppetto di dichiaratori-da-polemica-interna.
Una ragione ci deve essere, no??
Quando ho letto il titolo stamane non volevo crederci…
who’s next?
hai ragione. Ora però non crocifiggiamo le persone ad una battuta riuscita male.
forse è stato sbagliato pensare che bastasse il suo bell exploit di primavera per farne quella che Luca Sofri invoca: il messia del PD. Ma che lei evidentemente non sente di essere.
è venuta foori in maniera estemporanea. Per me la Serracchiani rimane una risorsa valida. Ma per forgiarne un leader vero dovrebbe farsi 2 anni di primarie dure come obama. In 2 anni si imparano molte cose. Anche a non dare risposte stupidine come queste.
Credo che di questo limite si renda conto anche lei ed è per questo che saggiamente non si è sentita pronta per prendere lei in mano le redini di una candidatura.
Peccato comunque
Sono d’accordo con Matteo, però trovo che la risposta sia una delusione anche perchè la domanda era assolutamente prevedibile.
il pd e i suoi ‘eroi’ sono nati sconfitti. ogni giorno mi sembra sempre più così.
nuovismo non è di per sè bene.
nuovo non è sinonimo di migliore.
la novità è cosa bella. con la sostanza
ma il fatto non è la caduta dell’illusione che fosse perfetta: è che se fai quella battuta, e non sei capace di farla come un fiorello qualunque, sai che leggendola arriveranno mille personaggi in cerca di notorietà che smolleranno delle ansa feroci prima del caffè.
Quindi: perchè?
Purtroppo pecca di ingenuità (nel migliore dei casi possibili…)
Sono d’accordo anch’io con matteo.
Ci sono rimasto male e la battuta è davvero infelice.
Ma non si può imporre a qualcuno un ruolo che non vuole rivestire.
Se Obama è diventato Obama il primo ingrediente necessario era che lui fosse il primo a crederci.
Soprattutto non vorrei che quella che fino a questa mattina era la speranza di noi tutti, diventasse da un momento all’altro un nemico da combattere. Mi bastano già D’Alema e Veltroni per queste cose.
Circa la battuta infelice non dimentichiamoci che spesso sono i giornalisti a tagliare le battute a piacere.
La dichiarazione di Debora sul suo blog mi sembra un po’ più dignitosa.
Anche se avrei preferito una sua scelta diversa.
http://www.serracchiani.eu/2009/07/01/la-mia-scelta-per-il-congresso/
io metterei a confronto la simpatica intervista con l’intervento serracchianeo che fece partire l’ambaradam.
Come che sia, ditemi come è possibile che il PD, pur nella remota ipotesi che riesca davvero a rinnovare la propria proposta, sia credibile se quella proposta avrà , e l’avrà , la faccia, i toni, la storia di leader sempre quelli…. 15 anni di fallimenti da parte di leader bruciati nn si cancellano nell’ennesimo congresso lavacro! Posso quindi, dopo breve illusione, tornare a votare Emma Bonino….
aggiungo il parere di luca sofri che, ovviamente, condivido
http://www.wittgenstein.it/2009/07/01/con-le-molle/
[...] Pittella, Giachetti (solo per citarne alcuni) e i blogger/politici Mario Adinolfi (il più tenero), Francesco Costa, Luca Sofri, Giuseppe Civati (anche qui solo per citarne alcuni) a reagire in maniera così [...]
[...] la Serracchiani dichiara, in un’intervista che suscita già mille polemiche e commenti (Sofri e Costa, per dire), che appoggerà Franceschini, pubblico, come annunciato, l’intervento che avevo [...]
e’ solo la punta dell’iceberg, se prendessimo 20 esponenti nazionali del pd e facessimo domande basilari su politica energetica, riforma giustizia, dititti civili, avrremmo 20 risposte differenti. e se chiedessimo loro le stesse cose a risposta chiusa avremmo delle scelte basate sulla “simpatia” delle risposte.
non dico che ha ragione panebianco di due giorni fa (e non ha ragione tira fuori stupidaggini partigiane) ma il pd brancola nel buio piu totale. il messia puo anche essere un impiegatino se le idee del partito sono grandi e chiare, il pd idee non ne ha, o meglio ne ha una piccola, lasciva e con le orecchie grandi. che impedisce qualsiasi momento di riflessione reale.
[...] [...]
Lo spin doctor. “Fossi stato lo spin doctor”. Ma ti rileggi, caro Costa? Il tuo blog, come quello di Sofri, è magnifico. Davvero, nessuna ironia. Ma quando vi toglierete questo snobismo cretino di fare quelli che prendono in considerazione variabili ultratech – una cretina che dice in un’intervista una cretinata per voi diventa una questione da analizzare con tecniche da presidenziali USA – sarete più affidabili. Per ora siete fiction del blog. Descrivete la politica come un romanzo sentimental-cibernetico. E invece Serracchiani è solo una donna di 38 anni che, come tutti i principianti, fa qualche dichiarazione naif. E, per fortuna, non sta lì a prendersi a padellate con lo SPIN DOCTOR. Cazzo, corre contro Bersani, la maschera satiresca di D’Alema, è normale che le esca che si schiera con Franceschini perché è simpatico. E’ una dichiarazione berlusconiana. Fantastica. Viva Serracchiani. Gente come voi dovrebbe, come dire, togliersi la scopa dal culo di tanto in tanto. Metafora, simpatica, forse no, ma efficace.