Altri mondi
Anni fa, a Londra, presi una multa per aver parcheggiato il mio motorino in divieto di sosta. Scrissi al comune, spiegando che il parcheggio regolare era inagibile, che la mia infrazione era durata poco e non aveva comportato disagi per alcuno, e che ero uno studente con pochi soldi. Il comune rispose cortesemente sollevandomi dall’obbligo di pagare.
Questo episodio personale spiega, credo, meglio di complicate analisi politologiche il risultato del voto inglese. I cittadini britannici hanno un rispetto sostanziale e non formale per le regole. Se una regola risulta vessatoria, come nel caso della multa, si fa una eccezione motivata. Similmente, se un ingiusto privilegio è legale, il fatto che sia formalmente corretto non lo rende meno sbagliato.
(Marco Simoni sull’Unità di oggi)
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anni fa (due), mentre ero in bicicletta con il casco in regent street a Londra, sono stato inseguito da un poliziotto in moto perchè ho tagliato un semaforo rosso mentre il traffico era bloccato. ho dovuto pagare circa 50 euro di multa.
questo per dire che le semplificazioni basate sul confronto di episodi banali avvenuti in paesi diversi sono appunto semplificazioni, non spiegano nulla tanto meno se sono fuori contesto.
tanto per dirne una, gli inglesi non hanno una completa separazione dei poteri e i loro nobili e prelati siedono nella camera alta del parlamento.
come la mettiamo?
La mettiamo che non ho mica scritto “mondi perfetti” :)
Però un episodio come quello descritto da Simoni credo sia impossibile, in Italia.
Un consigliere municipale di Tenerife (Spagna) a domanda su entità ONG, risponde che nel comune non esistono associazioni con questo nome “ONG”,dice “c’é la Croce Rossa, etc … ma questa ONG proprio no”.
http://www.youtube.com/watch?v=tlqP6TGDKrY&feature=related
Evviva le salamelle!
Eheh, notevole!