Visionario inaffidabile o scienziato criminale?
Un’ultima cosa su Gioacchino Giuliani. Si è detto che non ha previsto moltissimo, considerato che aveva pronosticato un forte sisma entro marzo a Sulmona e questo non si era verificato, mentre invece non aveva previsto né il terremoto vero né la scossa di ieri sera, di potenza poco inferiore a quella devastante di due notti fa. I suoi difensori – Marco Travaglio, in questo caso – rispondono in maniera piuttosto imprudente:
Questo scienziato dice: “ma come facevo ad avvertire la gente, che l’ultima volta che ho parlato mi hanno denunciato?”. Chiaro che se avesse riproposto quell’allarme gli avrebbero contestato una recidiva nel procurato allarme: l’avevano praticamente ridotto al silenzio.
Se fosse vero, se quest’uomo prevede i terremoti sul serio ed è stato zitto ieri e quattro giorni fa per non incorrere in un’altra denuncia, allora non sarebbe molto – ma proprio molto – peggiore di un semplice buontempone visionario? Di fatto, si possono pensare due cose, di Giuliani: che sia un personaggio poco affidabile che dice cose poco credibili, o che sia uno scienziato incompreso che ha scoperto qualcosa di fondamentale per salvare le vite delle persone, ma davanti al rischio di una denuncia ha deciso di rimanere in silenzio. Io propendo per la prima ipotesi. Chi sostiene la seconda tesi dovrebbe riflettere sull’accusa terribile e ignominiosa che lancia nei confronti di questa persona.
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Ho parlato con dei geologi e loro dicono che da un punto di vista scientifico Giuliani ha torto, nel senso che il suo non è un metodo infallibile per prevedere i terremoti, ma molte delle cose che dice sono vere, anche se non valide universalmente (ad es. non dappertutto c’è il radon, quindi non sempre può essere un parametro per capire se ci sarà il terremoto).
Questo però non significa che Giuliani sia un cialtrone, e in realtà il terremoto a Sulmona quando ha detto lui c’è stato, seppure non disastroso come quello di domenica notte. Non capisco perché bisogna comportarsi sempre come quelli che hanno la verità in tasca. Accusate Travaglio e co. di avere questo difetto, ma non mi pare che il vostro atteggiamento sia molto diverso.
Nessuna verità in tasca, io sono pieno di dubbi. Valuto quello che c’è, e quello che c’è è che il sistema del Radon è studiato da tempo e nessuno sostiene che oggi si possano prevedere i terremoti grazie a lui, domani chissà; che Giuliani non ne ha azzeccata una (nemmeno quella di Sulmona, che lui aveva predetto come disastrosa) e che a me non va di pensare che sia un infame.
France’, è un tizio che si è incaponito su una misura che negli ambienti sceintifici da alcuni anni ha indicato alcune correlazioni coi terremoti. In Giappone misurano il radon nelle falde sotterranee e la previsione si avvicina di più ai fenomeni reali. La fuoriuscita in atmosfera è invece molto più complessa da correlare. Ed è qui il punto che è sfuggito anche a te.
Non è ne un visionario nè uno scienziato criminale. È semplicemente un tecnico che lavora su alcune misure.
Questo lo dici tu. Lui dice che prevede i terremoti.
Al curatore del blog sfugge che la scienza va avanti con il metodo sperimentale, a differenza di altre materie dove si puo’ sostenere tutto e il contrario di tutto.
Io non conosco qeusto signor Giuliani ma se tu affermi che e’ poco affidabile o dice cose poco credibili dovresti portare delle prove a sostegno, no? Esattamente come lui porta delle prove a sostegno delle sue tesi.
Mi pare che si parla tanto per parlare.
Antonio, tu non andresti in giro a chiedere alla gente la prova del fatto che non sanno volare. Gli uomini non sanno volare. Se qualcuno sostenesse di saper volare, dovrebbe essere lui a fornire le prove agli altri. I terremoti oggi non si possono prevedere. Lui sostiene di riuscire a farlo: fornisca le prove. In attesa che fornisca le prove, sappiamo che non ne ha azzeccata una: è una prova sufficiente?
travaglio (ma anche di pietro, grillo…) da un po’ di tempo soffre di sindrome da codacons.
se io domani mi sveglio e inquisisco (putacaso) veltroni (per cosa? boh? così, giusto per) e poi, nel momento in cui mi denunciano per abuso di ufficio o mi fermano perché ho dato nel matto, lamento un complotto ai miei danni, state pur tranquilli che travaglio scriverà un duro editoriale contro i miei persecutori e nel giro di 48 ore potrei anche ritrovarmi candidato con l’italia dei valori.
provare per credere.
Francesco (Costa), da Travaglio ci possiamo aspettare di tutto, ma da un giornalista serio come te ci saremmo aspettati un po’ piu’ di lavoro: basta una minima ricerca in rete per scoprire http://ilprimocerchio.blogspot.com/2009/04/eppur-si-muoveva.html
che il dubbio se Giuliani “sia un personaggio poco affidabile… o uno scienziato incompreso” non ha proprio ragione di essere. Il suo metodo nuovo e’ una rimasticatura di cose gia’ note, tanto che quando ha cercato di brevettarlo la domanda e’ stata respinta (se leggi le motivazioni, essenzialmente perche’ la tecnica era gia’ nota). Inoltre, per carita’, il titolo di scienziato non si nega a nessuno: ma siamo proprio sicuri di volere chiamare scienziato un perito sessantenne autodidatta? Se tuo zio suona il clarinetto nella banda del suo paese e ne cura a volte gli arrangiamenti, lo chiami “musicista e compositore”?
[...] blog di Francesco [...]
@Stefano: Francesco si difende benissimo da solo, ma mi preme sottolineare che Francesco quel pezzo da te ripreso lo ha perfino linkato. E ha dato tra i primi la notizia che Giuliani non è scienziato (beccandosi molte critiche dai suoi lettori). Oggetto di questo post era altro. Tu piuttosto, prima di polemizzare non avresti potuto leggerti i post precedenti sullo stesso argomento?
Eh, appunto. Questo post voleva spiegare proprio che oltre a tutte le evidenze di cui ho già parlato, sostenere che Giuliani è uno scienziato che prevede i terremoti (cosa che lui dice di essere) equivale a pensare di lui che sia un essere spregevole, un verme, una persona indegna di stare su questa terra: uno che forte della certezza del terremoto che sarebbe arrivato ha preferito tenersi la fedina penale pulita – ma fosse stato pure per evitare dieci anni di carcere, non farebbe grande differenza – invece che fare di tutto per salvare anche soltanto dieci persone.
So bene che cosa pensa Francesco per avere letto i post precedenti, e lo apprezzo. Il punto che volevo sollevare e’ che mi pare che discettare della dirittura morale di Giuliani distolga l’attenzione dal problema principale. E cioe’ che viviamo in un paese in cui molti pensano che, grazie al genio italico, il perito dilettante risolve il problema della previsione dei terremoti, ed il medico condotto in pensione trova la cura per il cancro.
Io mi diverto tantissimo a prendere per il culo chi pensa che il perito dilettante risolve il problema della previsione dei terremoti, e la Cia che glielo impedisce, e il complotto internazionale e tutto il resto. Poi ogni tanto mi metto una mano sulla coscienza e cerco di convincerli, e il titolo del post era evidentemente rivolto a loro.
Hai ragione. Sono io che ho il cuore troppo duro, e la mano sulla coscienza non me la metto mai ;-)
Anch’io prima o poi mi stancherò, mi sa.
Analisi perfetta. A deporre a favore della tua tesi il fatto che a difenderlo e considerarlo un eroe siano rimasti i soliti complottisti da strapazzo, la Codacons, Beppe Grillo e i suoi fans. Mi aspetto anche che da un momento all’altro Di Pietro gli proponga una candidatura per le elezioni europee.
Guarda che secondo me lo fa sul serio.
[...] commentatore lo ha scritto qui, tra il reale e l’assurdo, ma secondo me accadrà sul serio. Lasciate che passino una decina [...]
non ci resta che aspettare di sapere che ne pensa Giulietto Chiesa…
[...] lettore qualche giorno fa l’ha buttata lì così per scherzo, ma secondo me accade sul serio. Secondo me Antonio Di Pietro lascia passare una [...]
[...] [via Francesco Costa] [...]