Non aspettiamo altri cinque mesi
Non si può che salutare con favore la proposta di Franceschini sull’assegno mensile ai disoccupati. La proposta poteva essere sicuramente migliore e meglio articolata, ma intanto per la seconda volta da quando abbiamo perso le elezioni (due volte in dieci mesi: possiamo fare di meglio) il Pd ha tentato timidamente di dettare l’agenda e dividere il fronte avversario. La volta precedente era stato Walter Veltroni, con la sua lettera a Gianfranco Fini sul voto agli immigrati. Se ne potrebbero fare a decine, di cose di questo tipo; se ne potrebbero fare sempre più spesso, in modo sempre più incalzante, infilandosi a forza negli attriti del centrodestra. Non è complicato, visto?
Sullo stesso tema:


Ce ne vorrebbe una al giorno di queste proposte. Il Pd dovrebbe dettare l’agenda del Paese, sparigliare le carte e costringere il Governo a inseguire: sostegno ai disoccupati per la crisi, accorpamento del referendum con le altre elezioni, lotta all’evasione fiscale… e così via. Una al giorno.
Concordo, una al giorno, menando fendenti e dettando l’agenda. E barra sulla crisi: it’s the economy, stupid! disse uno che di politica ne capiva…poi si sarebbe potuto ribattere duri sulla giustificazione del costo di Berlusconi tirando fuori il referendum e partendo all’attacco sul tema.
Ma a parte queste iniziative estemporanee mi sa che manca proprio la mentalità da “war room”, che invece è fondamentale per creare dei propri temi e non andare a rimorchio.
Ma non c’è già l’assegno di disoccupazione? Non ho compreso la differenza rispetto a quello che propone Franceschini.
[...] concreta e incalzante, come quella che il Pd non ha fatto in questi dieci mesi e ha tentato timidamente di fare negli ultimi giorni. Vuol dire una cosa semplice: avere a cuore gli interessi delle persone, presupposto fondamentale [...]
[...] concreta e incalzante, come quella che il Pd non ha fatto in questi dieci mesi e ha tentato timidamente di fare negli ultimi giorni. Vuol dire una cosa semplice: avere a cuore gli interessi delle persone, presupposto fondamentale [...]
Trovi nel punto del Tg1 economia un’ esauriente spiegazione:
http://tinyurl.com/abg6l2