Ha tossito! Sta per morire!
Generalizzando brutalmente: uno può essere convinto dell’idea che il capitalismo e l’economia di mercato siano – al netto delle storture tipiche di tutte le cose umane – il miglior sistema economico possibile (o il peggiore, eccetto tutti gli altri). Oppure si può pensare che sia un sistema criminale e criminogeno, e l’ideale sarebbe un sistema a economia pianificata con un controllo diretto da parte dello stato – vedi alla voce comunismo. Poi ci sono tutte le posizioni intermedie, le contingenze, eccetera. Quello che non va bene è che i fautori della seconda tesi dicano che la crisi che ha travolto l’economia nell’ultimo anno sia il segno che «Marx aveva ragione» e il «capitalismo è morto». Cosa dovrebbero dire allora gli altri, dopo duecento anni di ottima salute del capitalismo?
Sullo stesso tema:


Non lo farò più, promesso, ma mi autocito solo perché mi sembra pertinente (più che altro cito The Economist):
http://1972.splinder.com/post/18750440#18750440
Saluti e grazie.
Enzo
Però le maggiori obiezioni non sono su quanto funzioni, ma su quanto sia giusto, e qui non rispondi.
Facciamo un sondaggio sui 6 miliardi di abitanti del globo terraqueo “Secondo lei il capitalismo funziona?”. La grande maggioranza delle risposte potrebbe essere “Sì, per loro, mi sembra che funzioni bene”.
non penso che questa crisi significhi che il capitalismo sia morto o stia morendo, purtroppo. però se non ricordo male marx diceva che il capitalismo si sarebbe autodistrutto, non che non funzionava in senso assoluto. Cioè fin’ora ha funzionato (portando benessere nei paesi capitalisti e devastando il resto del mondo), ciò nonostante succederà sicuro che anche in occidente si arriverà ad un punto di non ritorno e il capitalismo mostrerà la sua debolezza. almeno questo è quello che ricordo.