Obiezione/2
Chiediamo ai musulmani di mantenere separata la loro fede dal rispetto delle regole e ci sembra che questo possa garantire la convivenza. E però nel frattempo consentiamo ai cattolici di violare le regole in nome della “legge di Dio”? E cosa faremo quando il lapidatore di un’adultera chiederà di non essere perseguito perché è obiettore di coscienza?
Luca Sofri su Internazionale scrive degli equivoci sull’obiezione di coscienza, mettendo in ordine tante delle cose che avevo scritto una settimana fa qui
Sullo stesso tema:


il comportameto dell’obiettore deve comunque essere conforme ai principi fondamentali del nostro ordinamento.Ora se rifiutarsi di praticare un aborto o di sospendere le cure mediche ad un paziente non viola tali principi,prendere a sassate un donna adultera si.Per questo motivo le diverse obiezioni di coscienza sono solo quelle espessamente previste dalla legge.L’obiezione non è un diritto in assoluto,ma un diritto limitato cui si può ricorrere solo in determinati casi.