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Sul caso Santoro – Annunziata ha detto tutto Matteo Bordone: leggete e per scoprire come la si pensa qui

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16.01.09 - Links
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7 commenti »

  1. Santoro l’ha fatta fuori dal vaso.

    Commento di Tc del 16 January 2009 alle ore 18:23
  2. Francamente questo totem dell’imparzialità per le trasmissioni tv, specie della RAI, da agitare a piacimento sta cominciando a stufare.
    Non esistono, e non sono mai esistite trasmissioni “imparziali”. E’ una stupidaggine che salta fuori ogni volta che qualcuno sente in tv un punto di vista che non condivide per nulla. Salvo però tacere e annuire quando assiste a trasmissioni faziose,ma pro domo propria.
    Che naturalmente vengono viste come esempio di imparzialità e professionalità.
    Santoro ha un opinione ben precisa e arcinota della guerra, non lo si scopre ora. Trasmetteva dal ponte di Belgrado quando D’Alema concedeva le basi alla NATO per bombardare la Serbia, ed ha fatto numerose trasmissioni contro le spedizioni in Afghanistan e in Iraq.
    L’Annunziata, che non è nata ieri, non può andare in tv a fare la verginella fingendosi scandalizzata per l’impostazione sorprendentemente (a suo dire) filopalestinese della trasmissione. Voleva sentire le “ragioni” di Israele? Le bastava guardare il Tg1 e il Tg2 dove, soprattutto nella prima settimana del conflitto, era tutta una parata di interviste a ufficiali dell’esercito israeliano. Naturalmente senza contraddittorio.
    Poi che proprio la Annunziata si alzi e se ne vada indignata da una trasmissione fa abbastanza specie. Non era mica il medioevo (per usare i paragoni di Tremonti) quando durante la sua trasmissione Berlusconi si alzò e se ne andò perché non gradiva l’impostazione della sua intervista.

    Evidentemente la battuta di Santoro sui meriti che starebbe cercando di acquisire ha fatto centro. Probabilmente dopo la censura di RaiOT la Annunziata vuole arricchire ulteriormente il suo curriculum.

    Commento di Stefano del 16 January 2009 alle ore 19:19
  3. Anche quando si e´ parziali non si deve smettere di fare bene il proprio lavoro e ieri sera Santoro ha messo insieme qualcosa di penoso dal punto di vista giornalistico. L´Annunziata prima di scivolare sulla buccia di banana della imparzialita´denunciava proprio questo: non si invitano due ragazzine a strillare e a sparare bestialita´do rdine storico, per spiegare cosa sta accadendo a Gaza e nella moderna interpretazione del conflitto non si deve incedere nelle immagini succulente della sofferenza, perche´non e´questa che viene messa in discussione.
    A me personalmente Santoro piace ma l ´ultima stagione di Anno Zero e´ un flop oggettivo, forse c´e`un po´di stanchezza.

    Commento di tizio&caio del 16 January 2009 alle ore 21:57
  4. Io ho smesso di vedere Anno zero già da un pò di tempo, la ritengo una trasmissione di approfondimento dove non si approfondisce nulla, si sprofonda solo nei luoghi comuni e nella propaganda più faziosa. Basti pensare al fatto che ospita un cialtrone come Travaglio. Quello che mi sgomenta sempre di più quando ascolto le analsi (analisi?) che partorisce la sinistra è come sia possibile che, a venti anni dalla caduta del comunismo, questi intellettuali, opinionisti, giornalisti, ecc. non siano riusciti ad elaborare la minima forma di pensiero critico proprio. Finché esisteva l’URSS le posizioni della dirigenza e degli elettori del PCI riflettevano in modo automatico le decisioni di Mosca; ora che l’antagonista del Grande Satana (il mondo libero e in particolare USA e Israele) è diventato l’islam radicale la linea politica se la fanno dettare da Hamas e Hezbollah, incuranti del fatto di allearsi oggettivamente con movimenti che si richiamano direttamente ed esplicitamente al Terzo Reich. Non comprendere ad esempio che Israele con questo attacco frontale alle roccaforti di Hamas sta facendo un enorme favore ad Abu Mazen e a tutti i palestinesi che sinceramente lavorano per un esito positivo del processo di pace, e sto parlando dei palestinesi che amano e proteggono i loro bambini, e non li mandano sul tetto a prendersi le bombe.

    Commento di Piero del 16 January 2009 alle ore 23:35
  5. ma quando mai santoro ha fatto una cosa vagamente equilibrata nella sua luminosa carriera? tutte facce della stessa decadenza

    Commento di holdenC del 17 January 2009 alle ore 11:40
  6. La battuta “sui crediti di acquisire” è stata molto infelice da parte di Santoro. Secondo me se ne è pentito.
    L’impostazione della trasmissione invece non ha nulla di sconvolgente e di imparziale.
    Ha ricordato la sproporzione di morti e feriti delle due parti, le condizioni di vita del popolo palestinese, l’uso del fosforo bianco, un uso spropositato della propria forza militare.
    Infine l’incapacità della politica a fermare questa barbarie.

    Commento di Davide del 17 January 2009 alle ore 14:11
  7. La sua colpa però è di non aver passato 2 ore a parlare di Hamas-terroristi-che-usano-gli-scudi-umani e blablabla. In Italia a livello istituzionale c’è una riverenza nei confronti di Israele che è seconda solo a quella che viene riservata al Vaticano. Infatti l’ultima grande polemica nei confronti di Annozero risaliva alla puntata dedicata al documentario della BBC sui preti pedofili.
    Non puoi permetterti di criticare l’operato di Israele e del suo esercito per 5 minuti (una critica che comunque dev’essere limitata all’invito a fare più attenzione ai civili) se prima non hai sottolineato 100.000 volte quanto cattivi siano gli integralisti islamici che disprezzano la vita, si fanno saltare in aria in mezzo alle città e seminano il terrore tra i cittadini di Israele.
    Guai altrimenti. Vieni additato come antisemita, amico dei terroristi, ecc…

    Commento di Stefano del 17 January 2009 alle ore 17:44

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