Su, fate la pace, dài

Durante la campagna elettorale per le scorse elezioni politiche a un certo punto mi ricordo di aver visto dei manifesti molto artigianali che riportavano il logo dell’Udc e degli slogan particolarmente originali tipo “Meno crimine, più sicurezza”, “Più lavoro, meno tasse” e cose del genere. Mettere in giro manifesti di questo tipo – pratica purtroppo assai comune nello scenario politico italiano – serve solo per far vedere che si mettono in giro dei manifesti: per ricordare agli elettori ma soprattutto a sé stessi che si è vivi e vegeti.

Un esempio di questo tipo è rappresentato dai manifesti del Pd su Gaza che mi aspetto di vedere questa mattina in giro per Roma, capitale mondiale del manifesto inutile. I manifesti del Pd su Gaza sono uno spreco di carta e colla, nonché il goffo tentativo di dare l’impressione di avere qualcosa da dire, rendendo evidente che non si ha granché da dire

Sullo stesso tema:

  1. Riceviamo e volentieri pubblichiamo
  2. The hardest word
  3. Gaza o non Gaza
  4. Note a margine/2
  5. Gaza o non Gaza/3


07.01.09 - Diario
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5 commenti »

  1. [...] giro il PD da destra ma da sinistra. Se la ridono (per non piangere) Luca Sofri, Ivan Scalfarotto, Francesco Costa tutti innegabilmente legati al PD (sofri e scalfarotto ne fanno pure [...]

  2. E dell’inutilità di questi manifesti che ne diciamo? http://pippopisano.wordpress.com/2008/12/29/minimalismo/

    Commento di Pippo Pisano del 7 January 2009 alle ore 17:56
  3. Cioè, fammi capire: a Catania (che è la città in cui sono nato e ho vissuto per ventidue anni, per inciso) non hanno i soldi per accendere i lampioni e li hanno per mettere in giro manifesti come quello?

    Commento di Francesco del 7 January 2009 alle ore 18:10
  4. [...] L’ovvietà del messaggio ha fatto molto discutere, ne parlano diversi blog (esempi qui, qui e [...]

    Pingback di Condor » RIECCOCI! del 7 January 2009 alle ore 18:17
  5. [...] quanto a manifesti inutili, il comune di Catania non vuole esser da meno (sì, si tratta dello stesso comune che ha un buco di [...]

    Pingback di Francesco Costa » Anche io, anche io del 7 January 2009 alle ore 18:35

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