Qualcosa è cambiato
Dunque, la buona notizia è che abbiamo qualcosa da cui provare a partire: una mozione, dodici firmatari in direzione nazionale, una ventina di voti favorevoli. E’ poco, certo, ma è qualcosa, qualcosa che ieri non c’era. Le condizioni sono quelle che sono, le regole pure, ma in qualche modo vale la pena di provare a fare qualcosa. Continuiamo oggi pomeriggio, a Roma.
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ma sei sicuro? Da quaggiù sembra che non solo non ci sia volontà di svolta alcuna, ma che addirittura si vogliano cambiare le regole e blindare le decisioni. Una scorciatoia per il baratro, praticamente.
Appena ho 10 minuti ti racconto via email dei deliri fiorentini…
Condivido la mozione dei dodici firmatari in direzione nazionale.
Apprendo con profonda amarezza l’esiguo numero di adesioni sulla mozione, ma ritengo comunque che qualcosa di positivo nel mio partito si sta muovendo.
Nella mia città, Sarzana, sta accadendo un fatto “insolito” : coloro che hanno “usufruito” sino ad oggi di appoggi dai “senatori” locali del partito, reclamano un partito che “scacci” questi padroni del partito.
Hanno sempre attaccato, cercato di isolare chi da parecchio tempo sta denunciando la deriva della linea politica locale, dove vengono decise le varie cariche politiche locali da un ristrettissimo gruppo e dove i soliti predestinati si accapparano le varie poltrone locali ruotandole fra di loro.
Naturalmente nulla valgono le capacità che molti dimostrano di avere, o ci si adegua o si viene isolati se non accusati di volere distruggere il partito.
Aria nuova, questo si, ma stiamo attenti ai gattopardiani, ai volta gabbana interessati al cambiamento solo per interessi personali o per mantenersi saldi sulle loro poltrone.
Piergiorgio