Del farsene una ragione e cominciare a lavorare

Sull’Unità di oggi Massimo Giannini coglie l’occasione di rispondere a un articolo di Marco Travaglio per dire delle cose interessanti sul conformismo di quell’idea per cui Berlusconi vince le elezioni grazie alla tv (ci sarebbe poi da fare un discorso sugli alibi e le pigrizie che quest’idea ha alimentato e giustificato nella sinistra, ma facciamo un’altra volta):

Dopo tre elezioni stravinte, un’elezione persa solo per il mancato accordo con la Lega, e un’elezione sostanzialmente pareggiata nonostante i precedenti cinque anni di pessimo governo, Berlusconi non può più essere liquidato semplicemente come un fenomeno televisivo. [...] A Travaglio, e ai tuoi lettori, suggerisco due spunti di riflessione. Il primo spunto è la Lega. Un partito che in tv non ci è mai andato, eppure cresce elettoralmente da 20 anni. Il secondo spunto lo traggo dal saggio Itanes, curato dai maggiori politilogi italiani e appena pubblicato dal Mulino, “Il ritorno di Berlusconi”, che spiega come da un lato “la visione televisiva influenza il voto”, ma dall’altro lato e sempre più spesso “le preferenze politiche colorano di sé le preferenze televisive”.

Sullo stesso tema:

  1. Una buona notizia per cominciare la giornata
  2. Frase del giorno
  3. Frase del giorno*
  4. La buona ragione
  5. Frase del giorno


28.11.08 - Diario

Nessun commento »

(per ora!)

Il feed RSS dei commenti a questo post. TrackBack URI

Di’ la tua: commenta!

I contenuti di questo blog sono protetti da una Licenza Creative Commons, ergo possono essere diffusi liberamente per la rete purchè siano correttamente citati l'autore e la fonte, e non a fini commerciali. L'autore non è responsabile per quanto pubblicato dai lettori nei commenti ad ogni post.
(c) 2009 Francesco Costa | powered by WordPress with Barecity
Volpina per l'Iran