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Questo lo posto solo per ritrovarlo quando lo cerco, che può sempre tornare utile quando qualcuno inizia a tessere le lodi di Antonio Di Pietro.

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30.06.08 - Links
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20 commenti »

  1. anche perché non mi apre il link…

    Commento di Emidio del 30 June 2008 alle ore 11:17
  2. Ridotto a citare un articolo di Facci: tempo sei mesi e ti ritroviamo nel PDL.
    PS Verranno le europee, e allora ci si divertirà.

    Commento di Mario del 30 June 2008 alle ore 11:24
  3. sono d’accordo con Mario. Affidarsi ad un pezzo del giornale alle dipendenze di chi da ieri ha comunicato al mondo che avrebbe ricominciato a dossierare e sputtanare l’oggetto dell’odierno articolo, non è una gran prova di giudizio indipendente.

    Commento di Matteo del 30 June 2008 alle ore 11:38
  4. Sono le solite cose che va dicendo Facci da lunga data, leggasi anche questo testo.
    Pur non avendo mai ricevuto querele da parte di Di Pietro quelle informazioni sono pressochè false e smaccatamente tendenziose. Come ad esempio il fatto che abbia indagato su Berlusconi con l’intento poi di dimettersi e scendere in politica. Infatti Berlusconi non era ancora sceso in politica e quando l’ha fatto ha chiesto a Di Pietro stesso di essere un suo ministro, cavalcando quella che ora chiamano “antipolitica” e allora volevano chiamare “rinnovamento”.
    Concordo però con gli altri commentatori: ti leggo spesso e concordo largamente su ciò che scrivi, ma non rendersi conto che Facci viene pagato per fare il “killer mediatico” di Travaglio, Grillo e Di Pietro è un po’ da ingenui. Non dico che questi ultimi dicano verità assolutamente condivisibili (anzi), ma sono voci “altre” attorno a cui stanno (state) facendo circoletto per metterli all’angolo e screditarli.
    E’ la tecnica Berlusconiana che un tempo quella che una volta si chiamava sinistra provava ancora a criticare. Oggi ne siete inglobati completamente e vi bevete tutto. E’ triste.

    Commento di SKA del 30 June 2008 alle ore 13:37
  5. [...] Giugno, 2008 · Nessun Commento Prendo da Francesco Costa e rilancio una veloce raccolta di notizie su Di Pietro, stranamente (?) poco [...]

    Pingback di Antonio Di Pietro « midclass del 30 June 2008 alle ore 14:58
  6. Tre (post) su tre (post)!
    Hai acceso gli special, Costa, e ha vinto un commento gratis!
    Adattando un pochino il vecchio adagio con il quale la mia vecchia prof di lettere chiosava tutte gli interventi a sproposito del solito trombone, si potrebe dire:
    ” Costa, sia gentile, lei perde spesso delle ottime occasioni per restarsene zitto!”

    Ma come hai fatto a trova’ posto da ‘sta parte?
    Dall’altra parte avevano gia’ chiuso le iscrizioni oppure Capezzone nun te c’ha proprio voluto?

    Commento di Tizio&caio del 30 June 2008 alle ore 16:19
  7. Non mi stupisco che uno che il 20 maggio si augurava ‘democraticamente’ che “Travaglio, la Oppo e quelli che fanno dell’Unità l’equivalente di sinistra (sic) di Libero” venissero cacciati dal giornale, finisca per citare Facci e Il Giornale di Berlusconi. E’ il tuo approdo naturale.

    Ma perchè non passi con il PDL? Molti dei tuoi interventi non sfigurerebbero nel TG4 di Fede: sono certo che di là ti sentiresti davvero molto più a tuo agio.

    Vergogna.

    PS Ma Scalfarotto ha le tue stesse posizioni? Se non le ha, perchè ti ha preso come ‘spin doctor’? (ROTFL!)

    Commento di Luca del 30 June 2008 alle ore 18:17
  8. Ogni volta mi dico che non si può essere così stupidi – o disonesti, o imbevuti di odio ideologico – da farsi un’idea sul testo di una sentenza – perché di quello parla Facci, di cose scritte da giudici – sulla base di chi la cita. Ogni volta devo ricredermi, anche perché i commentatori Mario e Luca hanno lo stesso IP e quindi sì, il tipo in questione è proprio stupido forte (lo facevo un po’ meno smidollato, però).

    Ma torniamo a noi e lasciamo stare i decerebrati.

    Tutti lì a dire “citi il Giornale!”, “citi Facci!” e non c’è uno solo di voi che avanzi a Facci uno straccio di obiezione: se siete in grado fatelo, se no meglio tacere. Avete letto il testo delle sentenze citate da Facci? Avete letto l’elenco dei regalini ricevuti da Di Pietro? Di Pietro non si può criticare perché sta dalla nostra parte e qualora fosse un poco di buono non lo dovremmo dire? Wow, questa sì che è una cosa di sinistra!

    (nota a margine: sono di sinistra perché credo nella separazione dei poteri, nella terzietà dei giudici, nell’innocenza fino all’ultimo grado di giudizio. Non è di sinistra il pappa e ciccia dei pm coi giudici, non è di sinistra che la magistratura diffonda illegalmente i testi delle intercettazioni, non è di sinistra il giustizialismo forcaiolo, non è di sinistra l’eliminazione giudiziaria degli avversari. Se vogliamo dirla tutta, non è di sinistra nemmeno possedere personalmente un partito pieno di gentaglia che non fa congressi, e in Italia lo fanno solo Berlusconi e Di Pietro. Io sono di sinistra, e a riguardo ho pochi dubbi, considerato l’ottima compagnia in cui mi trovo da questa parte. E’ Di Pietro che non lo è, e non lo scopriamo certo oggi. Voi siete di destra come Antonio Di Pietro e Marco Travaglio(altro fascistello mica da ridere)?

    Commento di francescocosta del 30 June 2008 alle ore 19:19
  9. “Il tipo in questione è proprio stupido forte”. O magari i tipi sono due, convivono, hanno i pc in rete e scrivono sfruttando la stessa connessione. Chiunque, solo un po’ meno cog##one di te, il dubbio lo avrebbe avuto. Non rispondo sul resto, mi hai letteralmente disgustato. Aveva ragione Sciltian (strano, ogni tanto ci prende), sei veramente una brutta persona.

    Commento di Luca del 30 June 2008 alle ore 20:10
  10. Nel merito, anche se forse non direttamente rivolto anche al mio commento, rispondo che sì, ho letto le sentenze citate da Facci. Altrimenti non avrei citato il suo libro, non avrei scritto un papier sulla Antocri e tutte l’iter giudiziario in merito. Così come però mi sono letto anche la sentenza integrale sulla Archiviazione di quelle stesse vicende.
    Il punto è molto più specifico però. Voi del PD forse dovrete dare delle spiegazioni ai vostri elettori sul patto elettorale con un partito come quello di Di Pietro (che diceva e faceva le stesse cose anche prima, aveva gli stessi procedimenti anche prima) ed ora ve ne discostate perchè “è di destra”. Parli di fantasiosi ideologismi, ma poi chiudi la questione col dire “io sono di sinistra è lui che è di destra”. Però poi alla fine seguite lo stesso filone di un mercenario come Facci che finchè scriverà per il Giornale del Presidente del Consiglio, stipendiato da uno schieramento politico e investito della carica di “ammazza-chi-non-è-allineato” mi dispiace, ma non può avere neanche un briciolo di credibilità.
    Da una forza che sta all’opposizione ci si aspetterebbe, semplicemente, l’opposizione. Questo dialogo senziente ed accondiscente dove dovrebbe portare, se non a piccole e misere Parigi per chi è in attesa di un posto caldo?

    Commento di SKA del 30 June 2008 alle ore 20:59
  11. No, amico mio, a me de Facci nun me ne frega proprio gnente!
    Io a Facci nun devo obietta´proprio nulla!
    Il problema sei tu, no Facci.
    Sei tu ad esporti come coordinatore di un nuovo gruppo che nel giro di qualche anno si propone di ricambiare la nuova classe dirigente del partito per il quale ho votato e che incarna la tradizione politica del partito nel quale ho militato pe´30 anni. Sei tu che predichi di credibilita´, che fai i sermoni.
    Sei tu er problema mio e de parecchi altri elettori … no Facci.
    A me me serve da capi´ chi te sostiene, chi te da´ er via a te, chi te da aria ai pormoni, pe´pote´capi ´ndo va er PD e che me devo d´aspetta in futuro. A me me serve da capi, fijetto bello, se Veltroni, Melandri e Co. lo sanno che dici tutte ´ste “parolacce” oppure se so´all´oscuro de tutto e pensano ancora che sto´ sbarbatello in pantaloncini corti e´un bravo e volenteroso regazzetto.
    Compri´?

    Aho! Certo che ´a pretesa deduttiva che ognuno usi solo un IP adresse e´na cojonata forte eh! Ma Scalfarotto, che vole solo i mejo e li piu´fichi, se ne e´accorto che nun sei poi cosi´svejo?

    Commento di tizio&caio del 30 June 2008 alle ore 21:17
  12. Ma finitela. Accusare chi non e’ fazioso come voi di “non essere di sinistra” e’ una vecchia pratica stalinista, resa solo piu’ patetica dall’ impotenza e meschinita’ di chi la ripropone.
    Quelli che si scandalizzano perche’ Costa cita “Il Giornale” sono gli stessi che si abbeveravano alla stampa di Berlusconi durante la faccenda Unipol (en passant: ancora nessun rinzio a giudizio dopo cinque anni dai fatti, eh) e che ripetevano a pappagallo la propaganda forzitaliota ma “da sinistra”.
    Berlusconiani inconsapevoli e aggratis; gli stessi che si sciolgono di fronte ad un allievo di Montanelli e un ex missino che lavorava a tempo pieno per i servizi. Siete patetici, andateci voi dall’ altra parte. Avete meno strada da fare. E magari riuscite a tirare su qualcosa, hai visto mai.

    Commento di Gianni del 30 June 2008 alle ore 21:57
  13. … poi arriva sempre il momento del “patetico”, di quello che per empatia simulata da obblighi di appartenenza, difende l’indifendibile mischiando quello che non ha proprio inteso con quello che ha certamente capito ma e’ meglio non dare a vedere. Quello che come si dice a Roma ” nun c’ha proprio idea ma parla lo stesso”.
    E bisogna anche prendersi gli insulti, quelli veri, quelli che offendono l’anima civile, lo spirito che uno cerca di mantenere vivo con la propria testimonianza quotidiana, quello che ha assorbito in anni di silenzioso ma costante e minuto impegno politico, prima nella scuola, poi per strada, poi nel lavoro, quindi in famiglia e persino in chiesa.
    Non sono i “coglione”, gli “impotenti” o “meschino” e “stalinista” che fanno male, quelle sono solo chiacchiere.
    Ci invitano ad analizzare obiettivamente gli articoli de Il Giornale ma al tempo stesso ci rinfacciano di averlo fatto da anni e per anni. Ci accusano di essere dei berluschini inconsapevoli ma dei berluscones ripetono inconsapevolmente poi i leitmotiv deflagranti contro magistratura e liberta’ di stampa.
    Ci accusano di scioglierci davanti a qualche predicatore destrorso ma loro pendono dalle bocche di un bamboccione spento che in un anno di leadership non ha saputo far altro che circondarsi di nani e ballerine amici suoi, tra i quali un figlioccio di papa’, cooptato per non si sa bene quale meriti.
    Ci accusano di non saper tirare su nulla ma nel frattempo hanno distrutto anche quel poco che avevamo e che avevamo costruito noi, non loro.
    Ci consigliano di andare dall’altra parte, a noi, che se non ci turavamo il naso … altro che 34%!
    A noi che facemmo la nostra parte sempre, per questo paese, senza bisogno che ce la venisse a dire un blog, una laurea in comunicazione o una saccente analisi di uno spin doctor in braghette, perche’ la portavamo semplicemente scritta dentro e la portiamo ancora.
    Ma vacce te, dall’altra parte, caro Gianni!
    Anzi, nun c’e’ bisogno che ce vai perche’ gia’ ce stai ma nun te ne sei ancora accorto.
    Tolgo il disturbo, grazie dell’ospitalita’.

    Commento di Tizio&caio del 1 July 2008 alle ore 09:30
  14. Vedere un prepotente, aggressivo e violento che piagnucola allontanandosi con la coda tra le gambe e’ uno dei miei spettacoli preferiti. Questo qui sopra e’ uno dei meglio riusciti. Mi congratulo con me stesso.

    Commento di Gianni del 1 July 2008 alle ore 09:55
  15. @Gianni

    Ma Tizio&Caio non mi è sembrato affatto prepotente. Difficile poi essere prepotenti in un blog! E’ possibile invece essere molto maleducati, come è stato Costa nel suo intervento, ma di nuovo non è il caso di Tizio&Caio. Che anzi, mi sembra abbia colto in pieno le vostre contraddizioni: “Ci invitano ad analizzare obiettivamente gli articoli de Il Giornale ma al tempo stesso ci rinfacciano di averlo fatto da anni e per anni.” E via dicendo.

    Aggiungo che le intercettazioni (SCANDALOSE, anche se non mi stupisce che la vostra sensibilità non le ritenga tali) di D’Alema, Fassino, & C. sono apparse più o meno su tutti i giornali nazionali, Corriere e Repubblica compresi: non serviva certo quella schifezza de Il Giornale per esserne informati.

    Appello per Tizio&Caio: resta! Ti leggo – e non credo di essere l’unico – molto volentieri.

    Commento di Luca del 1 July 2008 alle ore 10:35
  16. PS.

    “A noi che facemmo la nostra parte sempre, per questo paese, senza bisogno che ce la venisse a dire un blog, una laurea in comunicazione o una saccente analisi di uno spin doctor in braghette, perche’ la portavamo semplicemente scritta dentro e la portiamo ancora.”

    Questo sarebbe da incorniciare. E’ vero, la portiamo scritta dentro.

    Commento di Luca del 1 July 2008 alle ore 10:37
  17. Posso tentare di spostare un attimo la discussione da un altra parte?
    Qua c’è un fatto da discutere, ed è la linea dell’opposizione che sceglie il PD.

    Mi pare che la tesi sia ” attenti a seguire la linea di Di Pietro, perchè predica bene e razzola male, ed è essenzialmente un pericoloso destro. ”

    io non faccio le cose perchè sono di destra o di sinistra ( le cose ). Sennò sono uno schiavo d’ideologie. Io cerco di fare quello che ritengo più giusto per il mio paese analizzando la situazione attuale. ( e questa è la cosa di sinistra. è l’analisi della realtà e la qualità delle azioni che ci distingue dagli altri. )
    in questa prospettiva io mi sento di dire che il PD dovrebbe essere più duro. le prime azioni del governo sono pericolose e andrebbero contestate più duramente. punto.
    ora non è il momento di chiederci chi è più a destra di un altro. ce lo chiederemo prima delle elezioni. ci siamo presentati agli elettori con un’alleato : non ha senso rinnegarlo. voglio essere un uomo responsabile in un partito responsabile.

    Commento di Tc del 1 July 2008 alle ore 11:19
  18. AL di là di chiacchere ed alterchi è triste constatare come la sinistra si sia ridotta a subappaltare a due personaggi di destra (Di Pietro e Travaglio) l’opposizione ad un governo di destra… Su Di Pietro sono d’accordo con te Francesco (va preso per mille motivi con beneficio d’inventario), non su Travaglio (uno con la schiena dritta e in prima linea).

    Commento di Stefano Gardelli del 1 July 2008 alle ore 18:13
  19. Leggendo molti commenti di critica a Francesco,si capisce perchè il centrosinistra ha preso 10 punti di distacco dal centrodestra.
    Detto questo,se Veltroni sapesse fare un minimo di opposizione,non leggeremmmo ogni giorno di quel che ha fatto Di Pietro.

    Commento di Frank77 del 2 July 2008 alle ore 14:42
  20. CIAO,
    è la prima volta che visito questo Blog e in generale quelli della galassia dei Mille, alla ricerca di segni di vita intelligente tra i principali esponenti blogganti nello schieramento a me contiguo.
    C’è vita intelligente qui.
    Ma la sindrome Tafazzi sembra davvero endemica.
    Ma che facciamo?
    …non contenti di aver fatto niente nelle passate legislature per sventare le serissime minacce che si sarebbero concretizzate nell’attuale innalzamento di livello della strategia golpista soft del piduista, prendiamo a scannarci a colpi di eleganti distinguo e argomenti alla mitrokin per segnare la diversità da grillini, dipietristi, attivisti orfani del rainbow comunismo???

    Anche se ho usato l’ironia, nutro ancora speranza e rispetto per le categorie su riportate, tutte utili e indispensabili a contribuire alla stagione politica di resistenza e rinnovamento che si annuncia.

    ma se anche l’ala evolutiva e gggiovane del PD si arrocca su posizioni autoreferenziali e ombelico-centriche del tipo che “la sinistra siamo noi”, “chi critica la linea non è di sinistra perchè converge su battaglie galoppate da altri che non sono nati a sinistra”, “schediamo tutti gli scheletri negli armadietti dei finti sinistri e lanciamoceli addosso”,…
    mentre nel paese, sugli organi di informazione, dentro le istituzioni e negli organi di controllo e vigilanza succede quello che succede…
    Ma che? siamo rincoglioniti?
    Non ci bastano gli schiaffoni presi (anche dalla linea finocchiaro)? Non ci bastano i sondaggi galoppanti che comproverebbero anche un certo consenso sulle misure più laide in via di approvazione?

    Quando diventerà reato anche essere stati di sinistra, ci troveranno impegnati a tirarci torte in faccia in qualche osteria dell’aventino…

    mala tempora currunt

    ps grazie a TC, Luca, Tizio&Caio, SKA ed altri per i loro interventi che ho molto apprezzato, se tornerò a leggere questo blog, sarà per tornare a leggervi.

    Commento di EL_NINO del 2 July 2008 alle ore 20:35

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