Born to run

Lo confesso, fino a oggi questa campagna elettorale non mi ha appassionato granché: un po’ perché non so voi, ma io mi sono veramente stufato del plot secondo cui Berlusconi dice una scemenza al mattino e tutti si affrettano a dire cose ancora più stupide per il resto della giornata, cadendo perfettamente nella trappola (chi ha parlato di Ciarrapico, ieri?). Un po’ perché - messi da parte gli ammirevoli sogni di rimonta di Veltroni - comunque vadano a finire queste elezioni il Senato sarà con ogni probabilità un suk ingovernabile, e toccherà trovare soluzioni di altro tipo.

Da qualche giorno però qualcosa è cambiato, e mi rendo conto proprio mentre scrivo che con ogni probabilità questa campagna elettorale finirò per ricordarla per un bel po’. Ivan Scalfarotto mi ha chiesto di dirigere la sua campagna elettorale, e io ho accettato con entusiasmo e un po’ di emozione. Come potete immaginare, le cose da fare sono innumerevoli: organizzare eventi e dibattiti (ma fortunatamente Ivan riceve inviti praticamente dappertutto), gestire il fundraising, mettere in piedi un ufficio stampa, pensare una strategia per la comunicazione, produrre materiali testuali e audiovisivi. Ovviamente non sarò solo: tanta gente in gamba ha già dato la sua disponibilità a dare una mano e, anzi, chiunque volesse aiutare può fare una donazione ai Mille o iscriversi al circolo “Barack Obama”, ché il Ning scoppia di idee e proposte.

Domattina presto un aereo mi porterà a Milano, e rimarrò lì fino alla data delle elezioni. Dopo le elezioni, comunque vada, tornerò a Roma. Sperando che Roma abbia un inquilino in più.

Sullo stesso tema:

  1. The long run
  2. Natural born killers
  3. Sgoccioli
  4. Ti piace vincere facile?
  5. Si - può - fare (cit.)


14 March 2008, 12.40 pm

6 commenti »

  1. In bocca al lupo!

    Commento di Attimo del 14 March 2008 alle ore 1.49 pm
  2. Bravo, Francesco! Scalfarotto ha fatto un’ottima scelta.
    Tanti auguri!

    Commento di Cristian del 14 March 2008 alle ore 4.11 pm
  3. in bocca al lupo. e bravo scalfarotto

    Commento di holdenC del 14 March 2008 alle ore 6.01 pm
  4. Bravo Francesco. sei l’uomo giusto. Se serve una mano, fate un fischio sia su Roma (dove vivo) che su Milano (dove lavoro 2 gg alla settimana)

    Commento di Matteo del 14 March 2008 alle ore 7.11 pm
  5. sulla storia di berlusconi sono davvero stufo. anzi stupidto! possibile che dopo 14 anni dopo i media cadono ancora nella trappola! umberto eco l’ha definita e teorizzata chiamandola la strategia della “bomba”. appena c’é silenzio o si parla di temi veri, Lui tira fuori una frescaccia, crea polemica (il tipico titolo di giornale italiano “ed é polamica”), ed accentra l’attenzione su di sé. poi la polemica finisce. ed appena si riprende a paralre di qualcosa di serio ne ritira fuori un altra. é un professionista Lui! i Media italiani invece non
    lo sembrano. possibile che ancora ci cadono i media. fra i giornali noto che alcuni sul web gli danno meno peso(”la stampa” eroica come sempre)

    in bocca al lupo x la campagna!

    Commento di Filippo the other del 15 March 2008 alle ore 12.19 am
  6. In bocca al lupo, Fra. Sarà un mese da raccontare .. anche ai nipoti.

    Commento di Valter Gallo - Pennarossa del 17 March 2008 alle ore 1.04 am

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