Yes it’s mo

uselections.jpgPossiamo dirlo: il big mo di Barack Obama è arrivato. Ricapitolando: il numero più alto di delegati al Supertuesday e poi sette vittorie consecutive in Louisiana, Nebraska, Washington, Maine, District of Columbia, Maryland e Virginia. Sette vittorie che rischiano di diventare nove nei prossimi giorni con Hawaii (dove Obama è di casa) e Wisconsin. Il tutto in attesa del 4 Marzo, dove Ohio e Texas decideranno la partita. Hillary è già lì a fare campagna: un po’ perché altrove si assegnano pochi delegati, un po’ perché non le sarebbe bastato un miracolo per ribaltare la partita, un po’ perché i soldi scarseggiano e allora meglio puntare sull’essenziale. Barack inizierà a lavorare in quegli stati da domani, forte della tendenza osservata finora secondo cui lui va bene negli stati in cui ha più tempo per fare campagna o - per dirla come The Politico di qualche giorno fa - the more voters get to know Obama, the more they seem to like him”. Se il vento continua a tirare in questa direzione, preparate i fazzoletti per Hillary

Sullo stesso tema:

  1. Ultimo appello (?)
  2. Building momentum
  3. Habemus Barack
  4. Scacco matto
  5. Facendo due conti


13 February 2008, 3.55 am

1 commento »

  1. [...] di andare forte negli stati in cui riesce a fare campagna elettorale per un po’ di tempo (“the more voters get to know Obama, the more they seem to like him” ) e gira in Texas e Ohio da due settimane; Hillary ha visto il suo vantaggio affievolirsi giorno [...]

    Pingback di Ultimo appello (?) | Francesco Costa del 3 March 2008 alle ore 1.24 pm

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