Pochi ma buoni

Oggi Lanfranco Pace mette bene per iscritto una cosa che penso da tempo e che ho avuto anche modo di dire, suscitando qualche faccia strana (non ricordo se qui o altrove).

Le cose buone possono farle indifferentemente sia la destra che la sinistra purché moderne e ambiziose. Credo poi che in una democrazia matura, in un paese complesso, ognuno dovrebbe votare non secondo la propria personale visione del mondo ma più prosaicamente in funzione di un problema, di una rivendicazione che ritiene importante per se stesso e delle soluzioni proposte dai vari politici. L’alta affluenza alle urne non è un segno della grandezza di una democrazia. Se per le alte percentuali di affluenza e consenso si è coniata l’espressione “voto bulgaro”, converrà preferire la modesta partecipazione di paesi come gli Stati Uniti o la Gran Bretagna. Se otto, nove elettori su dieci corrono alle urne, il più delle volte vuol dire che è in corso uno scontro ideologico, muro contro muro, senza rilevanza materiale. C’è quindi poco da rallegrarsi. Credo che il voto di lobbie, di gruppo, sociale o culturale, mobile, agile ma determinato nel raggiungere i suoi obiettivi, sia più dinamico, più ricco di opportunità e conquiste di quanto possa esserlo il voto incatenato a un partito per la vita, in una fissità che ricorda semmai la morte.
Lanfranco Pace, Allora ecco come fu..

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  1. Pochi ma buoni (reprise)


13 February 2008, 1.51 pm

3 commenti »

  1. io stavolta vado a votare molto più sereno dell’altra. avevo già detto (e scritto) che se si ripresentava il pateracchio del centrosinistra tutti dentro non l’avrei votato. e probabilmente non avrei votato affatto. ma uòlter (e il tanto bistrattato rutelli, ve lo ricordate chi fu il primo a parlare di centrosinistra “di nuovo conio”?) mi hanno dato una mano.

    Commento di holdenC del 13 February 2008 alle ore 10.10 pm
  2. cari miei io Votero e come era due anni che aspettavo che il governo più disastroso dopo il dopoguerra cadesse anke xkè mettere troppi ingredienti nel dolce poi in forno scoppia ed è cio che è successo. Tanti incontri ,ritrovamenti di tesori, ora scomparsi e poi ricomparsi e poi scomparsi di nuovo insomma un magna magna cosi mai visto in tv neanche nelle altre legislature ere da vergognarsi , hanno visto l’emergenza rifiuti nn sapevano come gestirla e track casca il governo sembrava fatto apposta caduto poi con una scusa a mio parere un po banale arrrestare una moglie di un ministro che tutt’ora nessuno sa xkè. Vabbè l’importante e che si vada a fare un nuovo governo e che abbassino le tasse le vere tasse nn le tasse sui straordinari che c’è chi nn li fa come i turnisti che hanno gli orari gia programmati insomma ci sono altre tasse da togliere più importanti e più vantaggiose(cioè per il cittadino paga meno tasse spende di più e tutto rincomincia a girare).

    Commento di dylan del 14 February 2008 alle ore 3.46 pm
  3. [...] Pochi ma buoni [...]

    Pingback di Pochi ma buoni (reprise) | Francesco Costa del 14 February 2008 alle ore 4.23 pm

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