Coraggio politico

La cosa più singolare del comportamento recente di alcuni settori d’opinione di stretta osservanza dalemiana ortodossa non è tanto la difesa del carrozzone dell’Unione e del suo colossale fallimento che forse loro ripeterebbero volentieri. Non è nemmeno l’attacco livoroso e un po’ tragicomico alla linea politica di W., non è l’elogio della lucidità strategica di mister “se-perdiamo-le-regionali-mi-dimetto” e neanche l’assoluta malafede con cui dicono “così non vinceremo manco tra cinquant’anni” dando per scontato - per dire - che tra cinquant’anni ci sarà ancora un 7% dei cittadini con abbastanza coraggio da votare un partito comunista. La cosa ridicola è che tutti questi qui, capeggiati dal loro leader spirituale prima che politico, alle primarie del 14 Ottobre hanno chiuso il loro bel giornalino e si sono schierati tutti sotto l’ombrello rassicurante di W., ché se fossero andati con le loro gambe sai che sberle.

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  1. Speranze di contaminazione


8 February 2008, 11.05 pm

1 commento »

  1. [...] che la prima volta non avevo neanche risposto, quando avevo letto questo singolare esempio di retroscenismo politico fai-da-te interamente dedicato a Left Wing e a me (che vi prego di leggere tutto, per capire quanto io sia [...]

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