Lo 0,1 secondo la questura
Una iniziativa di grande rilievo pubblico e di grande importanza simbolica si è, infatti, incagliata sul dissenso espresso dal 2,8 % dei professori e dallo 0,2 % degli studenti.
Giusto per farsi un’idea delle proporzioni.
Sullo stesso tema:

detto tra noi, l’articolo di Ilvo Diamanti e’ veramente deprimente. Importante far notare le proporzioni, ma non si venga a dire che quei 300 studenti e 67 professori hanno impedito alcunche’ (il Papa s’e’ ritirato di sua sponte).
Fa invece ben capire quanti danni di immagine riesca a fare anche un’esigua minoranza incapace di po’ di “helicopter view” (chi ha detto Bertinotti?)
L’articolo casca malamente su una semplice considerazione: sarebbe bastato fare un piccolo sondaggio tra studenti e docenti per scoprire che probabilmente una percentuale non irrilevante di quelli che non si sono esposti in prima persona, manifestando, era d’accordo o perlomeno comprendeva i motivi del dissenso.
Scritto così invece pare che questo sia un popolo di giovani a misura di Comunione e Liberazione…
Nessun post sulla vicenda cuffaro?
Non so come fai a prestarti a certe cadute logiche…
È come dire che tutti quelli che non erano a San Pietro stamane sono sicuramente solidali con i prof e gli studenti ribelli della Sapienza. 200mila persone su 58 milioni di italiani fa più o meno lo 0,4% di italiani che sono per Ratzinger, e il 99,6% che lo contesta.
Dando per buono quell’articolo va dato credito anche a questa improbabile statistica ;)