Unfit to lead Usa

uselections.jpg(ho tolto il video ché il template ammattiva)

Io non so se il pianto di Hillary è stato un imprevisto o un preciso cambio di strategia (dalla donna glaciale e lontana alla madre sensibile vicina alla gente comune). So per certo che è stato un clamoroso autogol: una campagna elettorale intera basata sull’esperienza di Hillary contrapposta all’inesperienza di Obama, e poi ti metti a singhiozzare in diretta tv a causa della sconfitta in Iowa? Obama avrà pure meno esperienza - anche se non mi risulta che la first lady abbia una qualche responsabilità di governo alla Casa Bianca - ma sta dimostrando di essere calmo, sicuro di sè, stabile e affidabile. Forse qualcuno nello staff di Hillary si è convinto che basti recuperare la solidarietà e il voto delle elettrici per colmare il gap con Obama, dimenticandosi che candidarsi alla presidenza non è cercare di vincere un reality show: si tratta di dimostrare di essere in grado di guidare la prima superpotenza mondiale, l’architrave dell’economia del pianeta, l’esercito più devastante che la storia abbia mai conosciuto.

Nessuno di noi è in grado anche solo di immaginare la quantità di stress nervoso che porta con sè una campagna elettorale come quella che stanno giocando Hillary Clinton e Barack Obama; siamo tutti però in grado di comprendere l’abisso che - in quanto a coinvolgimento emotivo e delicatezza delle scelte da compiere - separa le primarie in New Hampshire dal compito di un commander-in-chief.Come ha già detto bene Marco, come reagirà il presidente Hillary Clinton quando Al Qaeda farà un nuovo attentato sul suolo americano? Cosa farà quando dovrà decidere se dichiarare guerra all’Iran?

Update: sono spariti i commenti al post. Vedo di capire perchè è re-inserirli in serata

Sullo stesso tema:

  1. Unfit
  2. Scacco matto
  3. Cosa vuole Hillary?
  4. The long run
  5. Non si scappa


9 January 2008, 5.43 pm

9 commenti »

  1. Embè? Uno non può pianificare una politica estera con il groppo in gola?
    Pensa allora chi si commuove per i film…

    Commento di Giovanni Fontana del 9 January 2008 alle ore 6.44 pm
  2. ma…?!? è anche sparito dal mio blog il simboletto contro Grillo che avevo trovato oggi in progetto mayhem. eppure lo script è ancora lì nel mio template. boh… peccato… speriamo tu riesca a rimediare. ri-ciao

    Commento di Miss Welby del 9 January 2008 alle ore 7.58 pm
  3. Carissimo Francesco, voglio fare un commento di quanto hai scritto per la commozione che si evinceva nel discorso di Hillary Clinton. Non ritieni che una persona possa commuoversi parlando di certe tematiche? I maschi sono da sempre abituati a trattenere i loro sentimenti, per fortuna alle donne è concesso piangere senza doversi vergognare.
    Personalmente, nel pianto vedo umanità, prima che distress (stress negativo) da campagna elettorale. Sono un po’ stufa che invece di parlare delle idee politiche, delle donne si trovino i “difetti” nella loro commozione, nelle loro rughe, nel loro modo di vestire (era stata anche criticata per una scollatura) e trovo ancora più grave, che per esempio si parli della vita sentimentale del Presidente francese, perché vi sono coinvolte donne - prima sua moglie e ora Carla Bruni, invece che del suo agire politico. Come mi da fastidio che si metta a confronto l’abbigliamento delle nostre politiche (vedi la recente trasmissione in cui erano ospiti la Ministra Pollastrini e la Brambilla). Ma chi se ne importa di come si vestono, se hanno rughe, etc etc etc. Cosa fanno? Questo mi interessa!
    Se Hillary dovesse prendere una grave decisione e questa dovesse implicare un conflitto, bè non ci troverei nulla di male se si commuovesse, anticiperebbe solo le grida di dolore ed il pianto che sono proprie di madri (donne) e padri (uomini). Ritengo che, in qualità di persone, abbiamo anche il diritto di far percepire i nostri sentimenti. Personalmente preferisco al sua spontaneità alla freddezza di coloro che devono a tutti i costi mostrare la maschera che indossano.

    Commento di Francesca del 9 January 2008 alle ore 8.35 pm
  4. Avenne… di questi autogol!

    Commento di Hari Seldon del 9 January 2008 alle ore 11.07 pm
  5. autogol?
    quelle lacrime l’hanno fatta vincere in nrew hampshire.
    e mi sa che le faranno vincere le primarie.
    Poi Hillary chiamerà Obama e non più Richardson come vicepresidente e i democratici torneranno alla Casa Bianca.
    Con una donna che diventa l’uomo più potente del mondo.
    Viva l’America.

    Commento di holdenC del 9 January 2008 alle ore 11.07 pm
  6. ps e alla domanda come reagirà il presidente Hillary Clinton quando Al Qaeda farà un nuovo attentato sul suolo americano? Cosa farà quando dovrà decidere se dichiarare guerra all’Iran?
    io spero solo che la risposta sia: reagirà come una madre. Piangono, ogni tanto, ma quando serve sanno tirare fuori palle d’acciaio. eheh

    Commento di holdenC del 9 January 2008 alle ore 11.08 pm
  7. ahi ahi, hai avuto torto e ragione al tempo stesso. beh, più torto che ragione…
    condivido col corsaro che sarebbe un sogno un ticket dei due insieme…
    ti ho dato un link, se vuoi ricambia :)
    buon anno

    Commento di Miss Welby del 9 January 2008 alle ore 11.08 pm
  8. ah! trovo solo adesso il tuo il banner contro Grillo. inserito subito!

    Commento di Miss Welby del 9 January 2008 alle ore 11.09 pm
  9. @tutti:
    Sulle lacrime di Hillary ho risposto nel mio ultimo post.

    @miss welby:
    L’immagine che sparisce è un problema dovuto al vecchio hosting che ospita quell’immagine: faresti meglio a sostituire il codice con quello che trovi qui (http://www.francescocosta.net/2006/06/26/contro-beppe-grillo/) e non avrai più di questi problemi. Non faccio scambio link, però ti seguirò e poi chissà :)

    Commento di francescocosta del 10 January 2008 alle ore 12.26 am

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