Fatevi sotto
Sarà perchè oggi L’Unità non la compra nessuno che abbia meno di sessanta anni e quindi non può che migliorare. Sarà che è diventata una specie di Libero di sinistra. Sarà che ci scrive gente di destra e ci si leggono cose di destra. Sarà perchè ha da tempo immemore i peggiori titolisti del globo terrestre. Sarà che al Partito Democratico serve un qualcosa che sia un giornale e che sia, per l’appunto, democratico, e L’Unità non è nessuna delle due cose. Sarà che oggi non riesco a far risalire le responsabilità nella formazione di questa fallimentare e variopinta coalizione anche ad anni di Furio Colombo e tutti-i-contro-Berlusconi-da-questa-parte.
Sarà che poi lui è uno dei giornalisti più british e più blairite del panorama italiano. Sarà per i baffi. Sarà perchè è autoironico come pochi. Sarà perchè ha il gusto della provocazione intellettuale e il disgusto dell’ideologia.
Saranno tutte queste cose ma, ecco, per me la voce che gira (ventilata qui e con più particolari qui) su Antonio Polito prossimo direttore dell’Unità in caso di passaggio di proprietà della testata sembra una ottima notizia.
P.S.: Sulla questione L’Unità e gli Angelucci e dove andremo a finire ho scritto a suo tempo qui
Sullo stesso tema:

Io l’Unità non la leggo e Polito non lo reggo: sarebbe un ottimo connubio…
Quando (e a questo punto se, se non si decidono a precettare i camionisti) vengo a Roma giovedì ti picchio con l’Unità arrotolata. Ha 4 cose ottime (ma che si possono trovare sul sito) e sono: 1. la vignetta di Staino 2. la vignetta di Maramotti 3. il fondo della Oppo 4. la striscia rossa. E poi le salsicce della omonima festa. Quelle ce le vogliamo dimenticare?
urgh! polito? mi aspetto una bella testata per dalemini doc. Indigeribile.
minchia, vuoi dirmi che dovrò mettermi a leggere l’Unità?
me l’avessero detto anche solo due anni fa mi sarei messo a ridere!
Non so, ogni tanto penso di essere nella compagnia sbagliata:)
Polito, semplicemente, è un cretino di destra. Come sta diventando un cretino di destra - per opposti comportamenti - Travaglio. Ma l’Unità non è Travaglio, per fortuna.
Io leggo l’Unità da sempre, e con Polito smetterei sicuramente.
E, per quel che conta, uno dei ragazzi del gruppo CAI che frequenta mio figlio, e che avrà al massimo 17 anni, tutte le volte che lo vedo ha l’Unità in saccoccia, appena comprata.
Corrado, Travaglio e’ sempre stato di destra. Travaglio vota a sinistra considerandosi un “rifugiato politico”. Parole sue.