Natural born killers

naturalbornkillers.jpgNatural born killers (1994) non mi è piaciuto. E non saprei dire bene nemmeno perchè. Il regista è Oliver Stone, e tanto di cappello. La storia è di Quentin Tarantino, sebbene lo stesso abbia chiesto all’epoca che il suo nome fosse tolto dai titoli di coda perchè il suo plot sarebbe stato stravolto da Stone. Gli attori non sono affatto male, anzi. Però il tutto è estremamente confuso, ed è chiaro - troppo, per i miei gusti - l’intento moralizzatore del regista. Il film parla della storia surreale e grottesca di una coppia di efferati assassini, e di come la violenza delle loro gesta sia amplificata e alimentata dai media che li trasformano in due divi. Curiosità: negli anni successivi alla realizzazione del film, decine di assassini autori di terribili massacri dissero che Natural born killers li aveva ispirati, e più di una volta i parenti delle vittime hanno fatto causa a Oliver Stone appellandosi a una sua presunta responsabilità. Voto: 5,5

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1 December 2007, 12.20 pm

4 commenti »

  1. “sebbene lo stesso abbia chiesto all’epoca che il suo nome fosse tolto dai titoli di coda perchè il suo plot sarebbe stato stravolto da Stone” considerata tutta la melma a cui oggi tarantino associa il proprio nome il fatto è abbastanza notevole!

    Commento di Sergio del 1 December 2007 alle ore 5.14 pm
  2. Tarantino oramai e’ un venditore di fumo, la sua parabola mi ricorda molto Stephen King.

    Commento di Filippo del 2 December 2007 alle ore 6.57 am
  3. Io adoro Tarantino. Dovrebbe semplicemente smetterla di associare il suo nome a qualsiasi film gli piaccia, e rimettersi a girare film veri e non solo deliziosi divertissement come Grindhouse. Ma io sono un fan, e non sono granchè obiettivo :)

    Commento di francescocosta del 3 December 2007 alle ore 10.07 am
  4. Bisogna a mio avviso partire da un concetto basilare, cosa è il cinema e cosa ci si aspetta dal cinema quando si va a guardare un film.
    Se si guarda la storia e si butta un occhio all’interpretazione degli attori, è un discorso, se si comincia a osservare la fotografia, il montaggio, la ripresa da parte del regista, i piani, i dialoghi, la sceneggiatura e le musiche, e soprattutto le Idee, tutto diventa semplicemente piu’ “spesso”.
    Natural Born Killer, è cinematograficamente uno splendido film a livello di regia, di fotografia visionaria e “acida”, di dialoghi strutturati sul “trip” che compone il film stesso, di idee che non si erano viste prima e che difficilmente si sono riviste in altri film (penso ad esempio alle situazioni “sit-com” nelle quali si vede la mano di Tarantino).

    Per quanto riguarda Grindhouse, temo di non poter condividere il tuo giudizio che lo classifica come “divertissement”, come sai anche io sono un estimatore di Tarantino, e certamente Grindhouse è uno dei migliori film mai fatti e pensati da Tarantino, al livello de “Le Iene” e superiore a “Kill Bill”. Per registi come Tarantino (come per altri grandi registi come Kubrick) non ci si può fermare alla semplice “visione del film”… per questo motivo ti consiglio di farti prestare (anche da me se vuoi:)) la versione di Grindhouse in doppio DVD che contiene diversi speciali che spiegano UN PO’ quello che Tarantino ha voluto fare con quel film. Tarantino è conscio delle sue capacità e della sua genialità, della sua cultura cinematografica e della sua “visione”, e gioca a sfidarsi e sfidare il pubblico… certo rischia di camminare su un filo sempre più sottile e cascare su un’enorme cagata pretenziosamente elitaria, ma non è successo ancora:)
    Un film di un certo livello e di un certo spessore va valutato su tantissimi aspetti, altrimenti è come guardare un quadro di Picasso e dire “si è divertente ma è tutto storto” (e scusate il paragone forse troppo azzardato).

    Commento di Donnie del 17 February 2008 alle ore 12.09 pm

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