Ma non è divertente che Berlusconi alla luce dei dieci (ad oggi) milioni di firme raccolte per chiedere nuove elezioni abbia deciso di fondare un nuovo partito che la prima cosa nuova che fa è smettere di chiedere nuove elezioni e aprire il dialogo con la maggioranza?
20 November 2007, 12.45 pm
Questa non l’ho capita. David Cameron a giorni presenterà il suo programma sull’educazione e la scuola, e di recente ha anticipato: tutti i bambini - eccetto quelli con problemi di apprendimento, ovviamente - dovranno imparare a leggere a 6 anni. In pratica, durante il primo anno di scuola. La cosa ha fatto infuriare insegnanti, associazioni e sindacati, che reputano la cosa “irrealistica” e “frustrante”. Evidentemente dieci anni di Blair - “education, education, education” - non sono bastati.
Mi risulta che in Italia i bambini imparino a leggere e scrivere in prima elementare, e solitamente a cavallo tra le feste sanno già mettere le sillabe una accanto all’altra. Se l’argomento è che i bambini a sei anni devono ancora giocare e avranno tempo per studiare, io non sono d’accordo, ma discutiamone. Se l’argomento è che i bambini a sei anni non sono in grado di imparare a leggere, allora la teoria non tiene e io ne sono la testimonianza vivente: ho imparato a leggere e scrivere a tre anni ancora da compiere (sia chiaro, di mio ci ho messo solo una precoce attrazione per giornali e riviste, il merito è della pazienza dei miei genitori)
, 12.43 pm
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Di Vaicolmambo - il nuovo bel blog di Peppino Caldarola (seppur con troppa roba) - la rubrica che mette in classifica i politici che hanno inviato il maggior numero di agenzie è molto interessante.
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Se avessero Rizzo e Stella in Paraguay starebbero più attenti
18 November 2007, 11.19 pm
Delicatessen (1991) è genio allo stato puro. Un pluri-premiato film francese, frutto del talento Marc Caro e Jean-Pierre Jeunet: una pellicola grottesca, graffiante, comica, surreale. Un capolavoro del non-sense, con una fotografia da favola e degli attori da applausi. E poi ha dei titoli di testa fantastici. Geniale. Voto: 8,5
, 7.03 pm
Ho visto Deja vu (2006), fantathriller di Tony Scott con Denzel Washington e un ingrassatissimo Val Kilmer, oltre che Jim “Gesù Cristo” Caviezel. Non mi è piaciuto granchè. I thrilleroni non mi dispiacciono, ma per me un film, anche un film di fantascienza, deve avere una trama e delle scene costruite in maniera credibile. Non deve essere per forza spiegabile razionalmente, ma deve essere credibile. Se vuoi tenermi sulle spine, se vuoi farmi stare col fiato sospeso, non farmi vedere il protagonista che esce indenne da esplosioni monumentali e si fa mezzo film con una spalla trapassata da parte a parte da un proiettile. Se no mi viene da ridere, e quel punto non mi riprendi più. La trama, poi, campa su una idea carina ma fa acqua da tutte le parti. Mediocre. Voto: 5
Spesso tengo nota dei film che vedo, per cui riprendo l’abitudine che avevo sul vecchio blog e ne prendo nota qui.
, 6.59 pm
Ricapitolando: Berlusconi il partito nuovo lo fa da solo, ha registrato il simbolo dal notaio e cambia il nome a Forza Italia; la sinistra ha deciso che il primo punto irrinunciabile da risolvere e chiarire nel creare il partito unitario è decidere se la falce e il martello dovranno o no stare nel logo della Cosa Rossa.
, 6.41 pm
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E’ passato un po’ di tempo, ma leggerlo fa impressione. Il resoconto dell’ultimo question time di Tony Blair da PM alla Camera dei Comuni.
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Ma a voi sembra normale che il magistrato Luigi De Magistris vada a fare spettacoli comici insieme a Beppe Grillo, Marco Travaglio e Giulietto Chiesa? (”Come comico preferivo Berlusconi”, il commento del mitico Schultz)
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Dopo Cameron scambiato da Kate Moss per un idraulico, ieri alcuni studenti hanno scambiato David Miliband per un elettricista
14 November 2007, 11.25 pm
Sto per prendere un aereo, e non so se quando toccherò terra il governo ci sarà ancora.
, 7.09 am
Ieri l’analisi, oggi la sintesi.
, 5.10 am
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Francesco Minciotti torna sulla questione 3 e Skypephone che tanto ha fatto parlare negli ultimi giorni.
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Scrive il Times: “La candidatura di ieri di Brian Paddick assicura che qualsiasi cosa accada il prossimo Maggio, il prossimo sindaco di Londra sarà un populista controcorrente con un passato controverso e una discreta sete visibilità personale”.
13 November 2007, 11.20 pm
Mercoledì 7 Novembre, durante la discussione della Finanziaria in Senato, i tre senatori socialisti Montalbano, Barbieri e Angius hanno presentato un emendamento che chiedeva di togliere l’esenzione Ici dagli immobili della Chiesa adibiti ad attività commerciale, “anche nel caso in cui abbia carattere accessorio rispetto alle finalità istituzionali dei soggetti”. Al termine di una infuocata discussione, si è passati al voto: l’emendamento è stato respinto dall’aula con 240 voti contrari, 12 voti favorevoli e 48 astenuti. In sostanza, hanno votato favorevolmente solo i senatori della costituente socialista più pochissimi altri appartenenti ad altre formazioni. Hanno votato no all’emendamento i senatori del Partito Democratico, si sono astenuti (cosa che in Senato equivale al voto contrario) i gruppi di Sinistra Democratica, Rifondazione Comunista e Verdi-Pdci.
Uno a questo punto può fare due cose. Può pensare che, passino quei clericalacci baciapile del Partito Democratico, ma anche Sinistra Democratica e Rifondazione Comunista hanno improvvisamente fatto la loro svolta binettiana decidendo che l’esenzione Ici è cosa buona e giusta. Liberi di crederlo. Oppure può andare sul blog dei Mille e leggere come sono andate le cose.
, 11.08 am
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David Cameron ha conosciuto Kate Moss. Kate Moss non ha riconosciuto David Cameron. Però gli ha fatto un bel complimento
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Huhne va dicendo che non è un politico di professione. “Così Chris Huhne sta dicendo che non fa il politico a tempo pieno? Non pensate che dovrebbe esserlo se vuole essere leader di quello che i Libdems definiscono un partito credibile?” Li amo.
12 November 2007, 11.26 pm
Ieri sono stato parecchio severo con Giancarlo Abete e Antonio Matarrese per la loro decisione di giocare comunque le partite di calcio nonostante la situazione potenzialmente esplosiva determinati dalla tragedia della mattinata. Mi è stato fatto notare che, in quella situazione, con migliaia di tifosi già dentro gli stadi o nelle loro immediate vicinanze, un annullamento delle gare avrebbe potuto provocare conseguenze peggiori. E’ vero.
Però. A Bergamo e in tanti altri stadi d’Italia folti gruppi di delinquenti travestiti da tifosi hanno fatto di tutto nel tentativo di far sospendere la partita (a Bergamo riuscito dopo appena 9′). Se la partita fosse stata rinviata, probabilmente avrebbero fatto di tutto per protestare.
La morte di Gabriele Sandri ha dato a subumani e vandali una giustificazione, una buona ragione per assaltare i commissariati, perpetrare ogni genere di violenza e travestire il tutto da cordoglio. E’ singolare che i gruppi organizzati - qualcosa di molto vicino al male assoluto, a parere di chi vi scrive - protestino contro l’uccisione di un normale tifoso colpito ingiustamente dal fato o dall’imperizia perchè incolpevole e non facinoroso, e per far questo decidano di mettere a ferro e fuoco interi quartieri o distruggere gli stadi. Resto dell’opinione che in situazioni come quelli di ieri a Roma nei pressi dello stadio Olimpico, si deve considerare l’ipotesi di utilizzare l’esercito. A scatenare la guerriglia urbana ci pensano da soli i gruppi organizzati: la politica delle forze dell’ordine - per quanto comprensibile - può essere sempre e solo indietreggiamo, conteniamo e incrociamo le dita?
Mi fa male immaginare una qualsiasi città italiana con l’esercito schierato, ma lo preferisco a vedere scene assurde come la camionetta della Polizia di Stato che scappa inseguita da decine di persone. Serve allora fermarsi un attimo, e farsi un piccolo promemoria: stando a quel che si dice di lui e della sua vita, Gabriele Sandri non aveva nulla a che vedere con i rifiuti umani responsabili dei fatti delinquenziali di ieri. Lo dico a costo di dire una banalità: chi ha sbagliato deve pagare. Ma in questa guerra assurda che i gruppi organizzati hanno dichiarato alle forze dell’ordine, non dimentichiamoci da che parte sta la ragione e da che parte sta il torto.
, 2.21 am
Chi mi legge da un po’ di tempo sa che ho delle idee piuttosto chiare su quei subumani comunemente noti come ultras - non tutti tutti, ovviamente, per carità: diciamo quelli che vanno in giro con le spranghe, quelli che intonano cori contro i carabinieri, quelli che assaltano altri tifosi agli autogrill, quelli che fanno il saluto romano, eccetera.
Quello che è successo oggi però è piuttosto diverso dal classico canovaccio degli scontri tra ultras e forze dell’ordine. Nessuno vuole scatenare la caccia al poliziotto, ma - stando a quello che si è appreso finora sulla dinamica dei fatti - credo vada perseguito con massima severità l’uomo che ha sparato ad altezza d’uomo verso una persona seduta in macchina da una posizione nella quale la sua incolumità fisica non era minimamente minacciata. Allo stesso modo, le persone che hanno deciso di giocare ugualmente oggi assumendosi una enorme responsabilità andrebbero cacciate a calci nel sedere per manifesta incapacità. Sono Giancarlo Abete, presidente della Figc, e Antonio Matarrese, presidente della Lega Calcio.
11 November 2007, 9.15 am
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Cosa faceva Jack Bauer nel 1994? (via Wittgenstein - http://www.wittgenstein.it/post/20071109_33932.html)
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Aurelio Mancuso è una bravissima persona, ma a me sembra giri a vuoto da un po’. Peccato
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Tony Blair è la dimostrazione vivente che si può essere cattolici e fare e proporre cose ispirandosi a principi di massima laicità.
9 November 2007, 11.25 pm