Dare i numeri

Il redattore del blog di Beppe Grillo ieri probabilmente aveva bevuto un bicchiere di troppo e si è messo a dare i numeri:

Oggi voglio fare il punto della situazione. Al V-day sono state raccolte circa 350.000 firme uniche e autenticate di maggiorenni italiani. [...]
I giornalisti hanno sostituito l’esercito e i cannoni di Bava Beccaris.Nelle ultime settimane, prima hanno ignorato il milione e mezzo di persone del V-day, poi hanno cercato di diffamarmi e ora vogliono mettere tutto a tacere.

Un milione e mezzo di persone per 350.000 firme? Ormai sulle manifestazioni di piazza siamo davvero a chi la spara più grossa. Sui numeri gonfiati di certe adunate popolari, consiglio la lettura di questo articolo di Filippo Ceccarelli e questo post di CarlettoDarwin.

(grazie a Filippo, ispiratore di questo post)

Sullo stesso tema:

  1. Dare i numeri
  2. Pesi e misure


28 October 2007, 5.51 am

13 commenti »

  1. prego, Francesco! :-)

    su Grillo aggiungo che la scelta di indire un secondo V-Day il 25 aprile, personalmente mi piace ben poco.

    Commento di Filippo del 28 October 2007 alle ore 6.59 am
  2. E’ normale che ci sia differenza tra quanti hanno firmato e quanti sono stati in piazza, anche perchè a differenze di altre occasioni, le firme erano raccolte in modo serio e rigido.
    A Bologna c’erano 50.000 persone (dati ufficiali della questura, la piazza sarà all’incirca 10000 metri quadrati e l’evento è durato molte ore… ci siamo ;-) e si sono raccolte 20.000 firme.
    A Catania (dove sono stato io) ne sono state raccolte 3200 ma con tantissime persone non hanno firmato (me compreso) pur volendolo (non avevano i documenti con sè, erano residenti in un altro comune, erano terminati i moduli!).

    Commento di fazen del 28 October 2007 alle ore 11.06 am
  3. ancora più interessante andare a leggere il consuntivo delle spese per il V-Day

    Fondi raccolti 42.005 €

    quindi se erano 3.500.000 in piazza
    solo 350.000 hanno firmato
    e solo al massimo 42.005 hanno finanziato di tasca loro con almeno un euro

    per essere un movimento di popolo che vuole riformare l’Italia mi sembra un po’ pochino (come avrebbe commentato un blogger alla partenza del Piemonte e del Lombardo da Quarto).

    Commento di Sergio del 28 October 2007 alle ore 12.17 pm
  4. Sergio, Grillo dice anche di aver speso in totale 129.000euro. 420000 circa versati dai volontari, ma gli altri 80.000 circa li ha messi lui? esticazzi! :-)

    Se e’ cosi’, ecco spiegato il motivo per cui partendo da un blog, solo chi e’ gia’ famoso (e ricco= come Beppe Grillo puo’ riempire la piazza e raccogliere 300.000 firme in un giorno!

    Commento di Filippo del 28 October 2007 alle ore 12.24 pm
  5. Com’è che si pensa solo a criticare e a trovare pecche. Non mi sembra che Francesco Costa cerchi di fare qualcosa di propositivo per l’Italia. Mi sembra invece che cerchi a tutti i costi di mantenere le cose così come sono.
    A Francesco Costa e a tutti quelli che come lui criticano qualsiasi cosa che venga da Grillo, da Travaglio etc mi chiedo e vi chiedo: avete paura di qualsiasi cambiamento che porti a un miglioramento da questa melma in cui ci troviamo perchè troppo “pigri” troppo abituati a tutto questo per cambiarlo oppure avete anche voi degli “interessi” a riguardo perchè in qualche modo fate parte siete coinvolti con “la casta”o per favori diretti e indiretti ricevuti dalla casta?
    Non capisco cosa ci sia di male nel cercare di realizzare anche nel proprio piccolo un mondo migliore a cominciare dal proprio paese o dal proprio comune. Se criticate allora dovreste avere delle idee migliori, allora tiratele fuori invece di fare i guastatori o peggio i profittatori delle situazioni compresa quella attuale.

    Commento di Giovanni del 28 October 2007 alle ore 1.49 pm
  6. @Giovanni,

    //Se criticate allora dovreste avere delle idee migliori, allora tiratele fuori invece di fare i guastatori//

    pronti: fatti un giro qui: http:www.imille.org
    e qui: http://www.imille.wikispaces.com/

    di idee, quante ne vuoi!

    Commento di Filippo del 28 October 2007 alle ore 1.54 pm
  7. Non mi sembra che Francesco Costa cerchi di fare qualcosa di propositivo per l’Italia.

    Caro Giovanni, ci conosciamo? Cosa sai di quello che faccio o che ho fatto? Immagino nulla. Vedi di elaborare conseguentemente le tue opinioni sul mio conto. Se sei curioso, puoi cominciare dai link che ti ha fornito Filippo.

    Commento di francescocosta del 28 October 2007 alle ore 4.07 pm
  8. Il progetto dei “mille” è pieno di buoni propositi, come la sezione “cosa voglio” di questo blog… il problema è rendersi conto che tali idee, schierandosi con realtà come il PD (per esattezza diciamo “schierandosi con qualsiasi partito politico attuale) sono e saranno impossibili.

    La cosa più grave è che le persone che hanno questi buoni propositi continuano però a sostenere personaggi biechi, giustificano oscenità come la Levi-Prodi (persino il Times ci ha presi per il culo, e dico il Times) e nonostante la palese schifezza di ciò che succede, continuano a fare silenzio sulla questione De Magistris, perchè per loro è meglio non parlarne, altrimenti si rischia di non far carriera. Intanto, De Magistris rischia la pelle delle palle.

    Bello poi il post del nepotismo su Previti - Lotito; che dire delle intercettazioni di “Baffo da Lema” (al posto di Baffo da Crema) e mr. Fassino? (anche la Forleo rischia il collo: questi magistrati non lo fanno per pubblicità, come sostiene Violante, coprendo di merda la categoria di chi crede nella giustizia). E non attacchiamoci a falsi “vizi procedurali” od altre boiate simili, perchè sappiamo tutti come in realtà sono girate le cose. Se tutto era un’equivoco, perchè minacciare di morte la Forleo? Le minacce stesse forniscono prova di chi sia invischiato e con chi.

    Perchè non parlare del conflitto d’interesse di Prodi con un gruppo internazionale finanziario? Del fatto che i politici di sinistra hanno praticamente realizzato anni dopo il programma di Gelli che tanto piacque a “Silvieux de Arcorè” mettendo le basi per imbavagliare la “magistratura avversa” senza bisogno di utilizzare il tritolo come con Borsellino?
    E che la legge Gasparri è ancora lì? Il falso in bilancio?
    Ci vuol la pelle da orsi.

    Oltretutto, come sottolineato in precedenza, non è detto che TUTTI quelli presenti in piazza abbiano firmato, lo sai… perchè attaccarsi a queste cazzatine?

    A parole siamo tutti dei fenomeni amici miei; il problema è che i fatti poi sono un’altra cosa e gli EVIDENTI BACHI tra buoni propositi - realtà dei fatti vengono fuori. Mica siamo tutti coglioni.
    Queste cose mi ricordano di quelli che vanno in chiesa a battersi il petto per dimostrare chissà cosa e poi, fuori dall’edificio, fanno i cazzi che gli pare. Incoerenza, ipocrisia.

    Ripeto: prima di essere uomini di partito, bisogna essere UOMINI.

    Prima di generare flame… questo è un attacco alla coscienza generale, di tutti, sinistra, destra, centro, nord e sud. Legalità e giustizia SEMPRE!

    Commento di VladDracul del 29 October 2007 alle ore 6.33 am
  9. Ripeto: prima di essere uomini di partito, bisogna essere UOMINI.

    Caro Vlad, con rispetto parlando, io non ho ancora capito se ci fai o ci sei. Se sei un fake, però, sei fatto bene.

    I “buoni propositi” dei Mille si sono concretizzati finora in una presenza all’assemblea costituente che inciderà sul profilo del primo partito italiano, il primo con parità di rappresentanza uomo-donna, il primo con primarie per ogni livello di elezione, eccetera. Sei talmente assuefatto al vecchio da non sapere riconoscere il nuovo? Mi sembra che al momento con iMille abbiamo ottenuto più risultati che con gli sfanculanti di piazza Maggiore.

    Su De Magistris e Forleo, il pianto greco e preventivo di chi qualche erroruccio lo ha fatto e cerca le telecamere come sull’Isola dei Famosi non mi entusiasma. E preferisco aspettare le sentenze prima di giudicare o santificare alcunchè. Certo, se poi tra qualche anno dovessi trovarmeli in Parlamento, certamente non avrei dubbi.

    Riguardo Piazza Maggiore, non è detto che tutti abbiano firmato, certo, ma 350ooo firme su 1500000 persone sono pochissime. E sono ancora meno 42000 euro su 1500000 persone: una cosa praticamente infinitesimale. Nessuno era interessato a dare una lira per il Vday: la cosa dovrebbe fare quanto meno riflettere, anche senza paragonarla agli oltre tre milioni e mezzo di euro raccolti il 14 Ottobre. Probabilmente le persone sono più propense a sostenere una causa quando li si interpella e li si coinvolge in un progetto, piuttosto che quando si tratta semplicemente di sfanculare qualcuno.

    Commento di francescocosta del 29 October 2007 alle ore 6.42 am
  10. Ma quale fake e fake…

    Ti ho già detto che i propositi dei mille, che sono anche i tuoi, sono positivi; il punto è che guardando ciò che tu vuoi sulla lista di questo blog, vedo idee irrealizzabili per mezzo del PD; pensi davvero che con tutti i cattolici all’interno di esso si potranno realizzare la legalizzazione della prostituzione come in Germania, oppure che ci saranno passi da gigante riguardo ai diritti degli omosessuali? O dei progressi a riguardo della regolamentazione della coppia di fatto, gli accordi prematrimoniali, la legalizzazione delle droghe leggere, l’eutanasia ecc ecc? Rispondi in maniera diretta e schietta, senza giri di parole (anche se per un aspirante politico è dura).
    Per non contare che le fila del PD saranno zeppe dei soliti personaggi, che ti piaccia o meno; quei soliti che non hanno fatto un cazzo per le leggi scandalo del governo precedente.

    Rispondi anche a questo: come mai la legge Gasparri, la legge sul conflitto d’interessi e il falso in bilancio sono ancora lì? Sarà mica che sono tutti nello stesso pentolone? Per di più hanno avuto la brillante idea di aggiungere l’indulto, l’ennesima cazzata.

    Riguardo a Forleo e De Magistris: pensi davvero che se gli indagati erano così puliti i due magistrati avrebbero ricevuto quotidianamente messaggi di morte? Voglio dire, se Prodi e Mastella non hanno nulla da nascondere, perchè non hanno fatto andare fino in fondo De Magistris? Sai che soddisfazione risultare innocenti? Invece hanno preferito avocare. Ennesimo sputo sulla legge.
    Anche le intercettazioni Fassino - Baffino Da Lema (prendo spunto da Baffo da Crema) erano piuttosto chiare su cosa stavano facendo… e toh! spunta un vizio procedurale. Ed anche lì, minacce di morte a profusione alla Forleo.
    L’unico motivo per cui cercano i media, è per AVERE QUALCHE CHANCE DI NON CREPARE. Grazie al caos mediatico, se li ammazzassero ora, sarebbe la più grande prova di colpevolezza dei personaggi coinvolti… cadrebbero teste a palate. Se De Magistris e la Forleo fossero rimasti nell’ombra, probabilmente sarebbero già stati eliminati; si sarebbe occupato di loro qualche giornalista del cazzo con uno scarno trafiletto (i media avrebbero impedito il fuoriuscire eccessivo di informazioni).
    Ora, una persona preparata e di cultura come dici di essere, non può essere cieca di fronte a certi avvenimenti… altrimenti è grave.

    Riguardo all’ultimo punto… il problema è che siamo in Italia. Tutti vanno in piazza a gridare “VAFFANCULO” e poi nessuno fa un cazzo, come dimostrano gli scarsi fondi rimediati.
    Tutti sono ecologisti e sporcano. Tutti contro i politici e poi votano gli stessi stronzi. Nessuno ha votato chi governa adesso, eppure hanno beccato quasi il 50% (variante: nessuno votò Berlusconi).
    Gli italiani preferiscono pigrizia ed omertà a voglia di cambiare (per fortuna non tutti) ed è per questo che siamo finiti nella merda più nera.

    Tu dici del 14 Ottobre… la gente sostiene quello che conosce, anche se non sa di cosa si tratti… sostiene la roba pubblicizzata dai media… guai a farsi una cultura personale ed informarsi sui fatti e su quello che succede in maniera seria.
    Il PD è stato un successo pubblicitario e mediatico… l’hanno venduto bene ed ha reso bene, tutto qui.
    Ti posso garantire che se arrivasse il salvatore della patria, con le idee migliori del mondo, il popolo continuerebbe a sostenere la tradizione, i soliti personaggi biechi, piuttosto che correre il rischio di cambiare regime. Altro motivo per cui siamo un paese morto.

    Commento di VladDracul del 29 October 2007 alle ore 11.22 am
  11. Leggo dal mio omonimo “A Francesco Costa e a tutti quelli che come lui criticano qualsiasi cosa che venga da Grillo, da Travaglio etc mi chiedo e vi chiedo: avete paura di qualsiasi cambiamento che porti a un miglioramento”

    Fiducioso che nello scrivere la frase abbia inavvertitamente invertito i soggetti (a Travaglio, Grillo - aggiungiamo Diliberto? - chiedo:), do la mia più piena e vigorosa sottoscrizione.
    Bravo!

    Commento di Giovanni Fontana del 29 October 2007 alle ore 11.37 am
  12. Vlad, ma tu pensi veramente che decenni di malapolitica si possano risolvere da un giorno all’altro? pensi che esista qualcuno con la bacchetta magica? se siamo un paese morto - come dici tu- non e’ perche’ le persone sono attaccate alle tradizioni, e’ perche’ gli italiani stentano a capire che per veder realizzati i propri sogni, bisogna lavorare duro, spesso per anni, un passo alla volta, talvolta con qualche compromesso. I bambini invece vogliono tutto, subito e alla loro maniera, senno’ piangono o battono i piedi per terra.

    Credere che basti il vaffanculo in piazza sia l’unica e sola soluzione ai problemi di un’italia migliore e’ solo infantile ignoranza ed acredine. Comincia a rimboccarti le maniche, se vuoi un paese vivo. E finiscila di aspettare Robin Hood.

    Commento di Filippo del 29 October 2007 alle ore 11.45 am
  13. @vlad:
    Il pacchetto sicurezza approvato oggi dal governo contiene le modifiche alla legislazione sul falso in bilancio. Allo stesso modo, il governo ha già inviato alle rispettive commissioni il ddl Gentiloni sulle comunicazioni e la legge sul conflitto di interessi. Il Governo più di questo non può fare; ora tocca al Parlamento e come sai la maggioranza parlamentare non permette operazioni-lampo.

    Primo consiglio: informati. Secondo consiglio: i governi fanno programmi che vanno attuati in cinque anni. Mettersi dopo un anno e mezzo a elencare le cose non ancora fatte non è una analisi politica di grande brillantezza.

    Commento di francescocosta del 30 October 2007 alle ore 1.26 pm

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