Oscar, Nobel.. Casa Bianca?

Al Gore ha vinto il premio Nobel per la pace e, stando a quel che ci raccontava qualche mese fa Federica Mogherini di ritorno dagli Usa riguardo le pressioni per una sua candidatura, la campagna elettorale per le primarie americane rischia di prendere una forte e imprevedibile accelerata. Ci sarà da divertirsi, sembra.
Detto questo, io non ho ancora visto Una scomoda verità. Al Gore non mi dispiace, ma non nutro grande passione verso il questo genere di documentari militanti spesso pieni di forzature e cose palesemente false (vedi Fahrenheit 9/11 o quello complottista sullo stesso tema girato in rete). Ora, sembra che anche il documentario di Gore contenga un po’ di fregnacce o, per dirla come l’Alta Corte di Londra, delle “non verità scomode”. Che dite, vale la pena di vederlo?
Sullo stesso tema:

bella scelta quest’anno, una peggio non gli poteva venire in mente..
Adesso tratti anche questioni internazionali, azz!
Continua così che un posto te lo trovano nel PD
certo che è divertente sta cosa che danno il nobel x la pace a chi era vicepresidente usa quando bombardavano la serbia…
Oddio, mettere il film di Gore sullo stesso piano di quelli di Moore mi pare una forzatura. E’ vero che contiene delle inesattezze, ma pare che verrà proiettato comunque nelle scuole inglesi.
Capisco che in Italia sia assai forte il gruppo di coloro che ritengono i cambiamenti climatici come qualcosa di indipendenti dall’uomo. Vorrà dire che reclamerò con il creatore per la cappa di smog che mi accoglie tutte le volte che rientro in Padania.
ora fanno tutti supposizioni, ma chi glielo fa fare a gore di ricandidarsi? e poi è un po’ tardi… no?
Hanno dato il Nobel per la Pax americana a un democratico americano stramiliardiario filoambientalista e quasi vincente contro il buon Bush? Esti Kazzi, parafrasando…
daccordo con luca-kamau: its too late. l’unica è se ha preparato la campagna in segreto perchè sapeva di fare l’accoppiata oscar-nobel, e adesso se ne esce domani e tutto è pronto. ma non credo.
cmq magari si candida, così hillary lo smonta
il documentario é carino. le inesattezze, se cosi si puo dire, sono quelle tipiche che possono emergere quando fai un lavoro di divulgazione: come fare a racontare in meno di due ore quello che migliaia di scienziati con tutte le loro incertezze e divergenze stanno dicendo?