Chissà se fra i no c’era qualcuno che in realtà avrebbe voluto un protocollo più attento alle generazioni future. Erano tutti no figli di posizioni estremiste? Credo di sì, ma ho anche la speranza che all’interno della “classe operaia” possa esserci qualche mente illuminata che guarda al di là del proprio orticello.
@Filippo:
Ha scritto oggi Caldarola sul suo blog (che è un ottimo blog): a destra non si vota mai, decide sempre Berlusconi. Se a sinistra ogni volta che votiamo chi pensa di perdere - la Bindi o il Rizzo della situazione - inizia gridare ai brogli, forse dovremmo imparare da Berlusconi (è una provocazione, ovviamente, non sia mai).
@Federico e Kaos:
Dite? Considerati che il No ha stravinto quasi esclusivamente nei feudi della Fiom, penso che qualche eroe che abbia votato no da posizioni illuminate ci sia stato, ma nulla di rilevante. Detto questo, io stesso scrissi qui che quel protocollo è mediocre (e per motivazioni opposte a quelle di Giordano). Mi sembra evidente però che al momento abbiamo questo, firmato da governo, Confindustria e sindacati. Fa poco, pochissimo, ma ormai qualcuno si aspetta che questo governo cambi l’Italia? Quello che possiamo aspettarci sono dei piccoli e timidi passettini, e mi sembra che il protocollo sul welfare sia uno di questi casi (come lo sono state le liberalizzazioni, come potevano esserlo i Dico, eccetera).
I was watching a television program before, with a kind of
roving moderator who spoke to a seated panel of young women who were
having some sort of problem with their boyfriends - apparently, because
the boyfriends had all slept with the girlfriends' mothers. And they
brought the boyfriends out, and they fought, right there on television.
Toby, tell me: these people don't vote, do they? *
Noi lavoriamo nelle tenebre – facciamo quel che possiamo – diamo ciò che abbiamo. Il nostro dubbio è la nostra passione, e la nostra passione è il nostro compito. Il resto è la follia dell’arte. (Henry James)
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brogli, truffa! esigo il riconteggio delle schede nulle!
ah no, questo era Berlusconi alle ultime elezioni… :-)
francesco, non certo con le motivazioni di giordano, ma secondo me per la generazione mille in questo protocollo non c’era davvero nulla di buono
Chissà se fra i no c’era qualcuno che in realtà avrebbe voluto un protocollo più attento alle generazioni future. Erano tutti no figli di posizioni estremiste? Credo di sì, ma ho anche la speranza che all’interno della “classe operaia” possa esserci qualche mente illuminata che guarda al di là del proprio orticello.
@Filippo:
Ha scritto oggi Caldarola sul suo blog (che è un ottimo blog): a destra non si vota mai, decide sempre Berlusconi. Se a sinistra ogni volta che votiamo chi pensa di perdere - la Bindi o il Rizzo della situazione - inizia gridare ai brogli, forse dovremmo imparare da Berlusconi (è una provocazione, ovviamente, non sia mai).
@Federico e Kaos:
Dite? Considerati che il No ha stravinto quasi esclusivamente nei feudi della Fiom, penso che qualche eroe che abbia votato no da posizioni illuminate ci sia stato, ma nulla di rilevante. Detto questo, io stesso scrissi qui che quel protocollo è mediocre (e per motivazioni opposte a quelle di Giordano). Mi sembra evidente però che al momento abbiamo questo, firmato da governo, Confindustria e sindacati. Fa poco, pochissimo, ma ormai qualcuno si aspetta che questo governo cambi l’Italia? Quello che possiamo aspettarci sono dei piccoli e timidi passettini, e mi sembra che il protocollo sul welfare sia uno di questi casi (come lo sono state le liberalizzazioni, come potevano esserlo i Dico, eccetera).