Un uomo, un perchè/2 – Franco Giordano

Diceva Giolitti: “Le leggi per i nemici si applicano, per gli amici si interpretano”. Tale massima – che appare, come è evidente, piuttosto aberrante – è applicata alla lettera da Franco Giordano che, in relazione al referendum tra i lavoratori con oggetto il protocollo sul welfare (lo stesso protocollo che hanno firmato e contro cui ora protestano) sostiene ardito, data la probabile vittoria del sì:
“Abbiamo messo a giudizio critico il protocollo: il referendum va rispettato ma anche interpretato“.
Caro Giordano, la Cgil, la Cisl e la Uil hanno sottoscritto l’accordo (un accordo mediocre, tra l’altro, ma per ragioni opposte a quella da te lamentate). I tuoi ministri al governo hanno sottoscritto l’accordo. Quando anche i lavoratori daranno la loro approvazione, ci sarà ben poco da interpretare. I verdetti referendari si accettano, e basta.
Via Libero Pensiero
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E io mi sono sempre chiesto perché esistono Giordano e il suo partito.
Firmato
Luca Cordero di Montezemolo
Non mi risulta che l’accordo sia stato firmato da Rifondazione, e lo dice anche la notizia. Dovrebbe essere approvato nel consiglio dei ministri la prossima settimana ed il Min. Ferrero (PRC) ha detto che se non cambia non lo firma.
Per quanto riguarda linterpretazione. Il referendum è esteso ai lavoratori tutti, è chiaro che se gli operai, che sono una minoranza, votano NO e gli statali, la stragrande maggioranza (che sono poi la mafia del sindacato) votano SI, c’è comunque da fare delle valutazioni.
Converrai che se il 45% dei lavoratori si pronuncerà contro il protocollo, si aprirà per i sindacati e per la sinistra nel suo complesso un grosso problema di rappresentanza politica. Credo che Giordano si riferisse a questo.
Come disse l’anno scorso Vannino Chiti (che, è bene ricordarlo, non milita in Rifondazione), a pochi mesi dalla vittoria del centrosinistra, “il programma di governo non è il Vangelo”. Il riferimento è al programma sottoscritto da tutta la maggioranza (anche dal partito di Chiti) e con cui l’Unione ha vinto le elezioni.
Diciamo che smentire ciò che si è firmato poco tempo prima, non mi pare sia un difetto “made in PRC”.
Non c’entra niente con l’intervento, ma spero sentitamente che moriari presto a causa di un cancro intestinale o qualsiasi altra malattia che possa condurti alla fine delle tue attività biologiche. Cordiali saluti.
Va bene che i referendum si rispettano, ma è giusto e democratico far “votare” una legge a una parte selezionata della popolazione?
E perché non votano gli studenti, che un giorno saranno lavoratori anche loro? E perché non chi è disoccupato o vive di rendita, che preferirebbe che i soldi venissero destinati a loro?
A questo punto il prossimo decreto anti ultras facciamolo votare agli abbonati alle curve!
le consultazioni elettorali si “interpretano” quando le perdi. Se ne “prende atto” quando le vinci. il che a uno come Guordano non capita quasi mai
@conteoliver:
Se lo chiedono in tanti, oltre a Montezemolo.
@gpdc81:
A me risulta che il protocollo sul welfare sia stato siglato da governo e sindacati. Considerato che Ferrero è parte del governo, ed è tra l’altro a capo di un ministero direttamente interessato al protocollo (tant’è che nasce da una costola del fu ministero del welfare), non mi sembra ardito sostenere che Ferrero ha siglato l’accordo. Riguardo l’interpretazione, la si faccia pure. Magari dopo aver accettato il risultato :)
@titollo:
Certo che sì. Io non dico che non sia necessario ragionare sui risultati di qualsiasi consultazione (sarebbe il colmo); dico che l’affermazione di Giordano (”i risultati dovranno essere interpretati”) mi sembra abbia tutt’altro fine. Il problema di rappresentanza la sinistra se lo doveva porre parecchio tempo fa: Giordano e i suoi non si sono accorti che grazie al suo splendido lavoro i pensionati, i precari e gli operai che dice di difendere votano in massa Cdl?
@meslier:
Chiti ha detto una cazzata; se questa rubrica fosse esistita un anno fa, forse gli avrei dedicato un post. Ma mi sembra che sul programma in tanti abbiano fatto autocritica, e in tanti hanno già detto che non si presteranno più ad alleanze elettorali costruite su programmi irrealizzabili. A me sembra una cosa positiva, in vista di una campagna elettorale più chiara e meno fumosa.
@balthus:
Sembra che augurare ad altri la morte per atroci sofferenze porti una notevole sfiga. Buona fortuna
@sergio:
Non hai tutti i torti. Essendo però il referendum organizzato dai sindacati, i sindacati fanno votare chi vogliono. Cioè i lavoratori. Sì, non è proprio un parere imparziale, diciamo. E’ come se un referendum sulle pensioni si facesse votare solo ai pensionati o, estremizzando, è come il referendum sul pranzo di Natale si facesse votare ai tacchini.
@holdenC:
E guarda com’è ridotto a furia di interpretare :)
[...] Giordano, interpretami questo. A proposito di Politica, Italia ~ ~ Trackback [...]