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Una sera ad Anno zero

Ieri sono stato alla diretta di Anno zero. Sono stato invitato ad assistere tra il pubblico dopo aver partecipato alla diretta web di Generazione Zero della scorsa settimana. Considerazioni sparse

– lo studio di Anno zero è piccolissimo. Ora che ci penso, tutte le volte che sono entrato in uno studio televisivo visto prima in tv ho pensato la stessa cosa. Ieri dicevo con Arianna: a questo punto probabilmente il tavolone di Otto e mezzo in realtà è una ribaltina;

– la trasmissione non è stata proprio il massimo del dinamismo. A fronte della enorme quantità di copie vendute da La casta, a fronte della veemenza e della maleducazione di tanti Grillo-boys, sembriamo in una fase in cui tutti fanno a gara a brambillizzarsi. Tutti lì a giochicchiare coi distinguo, con i sebbene e con i probabilmente, nessuno che abbia il coraggio di dire che Grillo non sa di cosa parla (specie quando parla di Tav ed energia), tocca dei problemi reali e concreti ma propone delle soluzioni eversive ed errate. L’unico che ci ha provato è stato il buon Polito, ma con molta timidezza. Sartori è entusiasta della possibilità di cacciare a pedate l’attuale classe politica, e non si preoccupa dei rimedi, delle proposte. “Vengono dopo”, dice, e lui – data l’età – non ha ragione di preoccuparsene. Io sì. Un altro populista à la Berlusconi per altri vent’anni me lo becco io, nel caso;

– la Guzzanti aveva pieno titolo di stare ad Anno zero a parlare del V-day, considerato il suo impegno per determinate battaglie e la sua presenza sullo stesso palco di Piazza Maggiore. Avevano un po’ meno titolo gli spezzoni del suo film: una marchetta di cattivo gusto completamente fuori tema rispetto alla puntata. Lo fanno tutti, certo, ma questo non la rende meno di cattivo gusto.

– durante la pubblicità, Guzzanti a Santoro: “Possiamo fare un po’ di caciara, oppure stiamo buoni?”

Nota a margine: oggi è una giornata campale. Alle 0re 24,00 si chiudono le liste per l’Assemblea Costituente Nazionale e Regionale del Partito Democratico. Un giorno, spero presto, vi racconterò quel che si è visto ed è successo in queste giornate convulse.

19 commenti

  1. Malko Carti:

    Per me non è semplice parlare di Grillo piu’ di tanto perche’ si tratta di un discorso squallido ed infimo, che mi porta spesso vicino al voltastomaco e rischia di farmi rimettere.
    Dico solo che c’e’ solo una categoria di persone che mi fa’ infuriare di piu’ di un moralista dal portafoglio gonfio e dall’aspetto flaccido, e cioe’ un moralista dal portafoglio gonfio, dall’aspetto flaccido e che predica bene e razzola male come lui: ricordiamoci che, modello ecologista, e’ stato beccato su uno yacht da miliardari che inquinava il mare piu’ di cinque petroliere messe insieme.
    Un altro paio di considerazioni:

    1) l’ultimo a proporre delle liste civiche in Italia fu Mussolini nel 1922, il che la dice lunga su quale pericolo potrebbe nascere se tale iniziativa venisse presa in seria considerazione da qualche persona veramente intelligente e carismatica e non da Grillo

    2) Grillo dice che le sue liste civiche dovrebbero comprendere solo delle persone incensurate che non fanno parte di un partito.
    Ma con che faccia tosta allora le propone lui, che ha sul capo una condanna definitiva su una vicenda risalente al 1981? Allora infatti ebbe un incidente alla guida della sua Chevrolet Blazer e trascinò in un burrone un amico attore e due coniugi e il loro figlio di 9 anni. Si salvarono solo Grillo e l’amico attore. Grillo fu condannato per omicidio colposo a un anno e tre mesi…. Insomma, secondo la legge e la giustizia italiane, e dunque quella legalita’ di cui Grillo si dice strenuo difensore, il signor Grillo e’ in realta’ un assassino ed uno sterminatore di famiglie….

    Va inoltre ricordato che Grillo entro’ in rai con la tessera PCI, poi piu’ volte rinnovata DS, ed ora dice di voler distruggere gli stessi partiti che lo hanno reso ricco? “Ma mi faccia il piacere!” direbbe il grande Totò comico “leggermente” più bravo di lui….

    Perdonate la pesantezza del tono, ma sono profondamente convinto che, moralisti come Grillo, Santoro o la Guzzanti siano il peggio possibile oggi in Italia. Si tratta di figuri sinistri e tristi dotati di una cattiveria ed un invidia che li porta a parlar male e gettar fango su persone che, diversamente da loro, hanno grande fascino e successo.

    Grazie dell’attenzione ed un caro saluto,
    Pisa, 21/09/2007
    Malko Carti

  2. NESSUNO:

    Certo…

    L’Italia ha bisogno di gente come voi!
    Continuate ad arrampicarvi sugli specchi ed a cercare qualsisi piccolezza pur di distogliere lo sguardo dal nocciolo della questione, il quale, non è Grillo o chi per lui o con lui, ma è una classe politica corrotta e indegna di rappresentarci. Una classe politica che a chiamarla casta dovrebbe sentirsi lodata, personalmente la chiamerei SETTA!

    CHE DIO CI AIUTI !!!

  3. Santiago:

    sei un corrotto.
    non puoi negare che grillo abbia ragione, e il tuo post delirante contro di lui (hai addirittura i diritti umani per contrastare l’idea di non far entrare in parlamento CONDANNATI) ne è la prova.

    fatti tutto il cammino di santiago in ginocchio sui ceci… magari ti ravvedi
    SALVATI!

  4. XERO:

    Ho guardato con interesse il tuo vecchio blog .
    Tu eri e sei a favore dell’indulto…. ma cosa faresti se i tuoi fossero seviziati come i due coniugi di Treviso per un bancomat e 20 euro? O tua sorella fosse violentanta?
    Gente come te non la capisco.
    La classe politica italiana? GHIGLIOTTINIAMOLI TUTTI come hanno fatto i francesi con i loro parassiti!

  5. Giovanni CA:

    Non ci posso credere!!!
    Cerco di collegarmi al blog di Beppe Grillo e visto che è intasato mi ritrovo a leggere qualcosa del suo Sig. Costa. Qualcosa contro Beppe Grillo, il suo blog e le sue iniziative. Purtroppo ho poco tempo ma mi impongo di riuscire a trovare una manciata di minuti per poter capire qual’è il vero problema e dove vogliamo andare a parare. Io solitamente non posto nei blog, come ho detto ho poco tempo, ma la cosa mi ha preso molto! Mi fà molto piacere che lei trovi tanto tempo da dedicare alla lettura, a diverse altre attività, ad partecipare alle trasmissioni televisive, gestire un blog ed essere un pò ovunque nel web (tra commenti ai post, pseudo-gemellaggi, ecc..); parlo forse con un pò di invidia perchè già alla sua età (se non sbaglio lei ha 23 anni) ero indaffarato a lavorare e cercare altri lavori da fare, ammirevole il suo impegno come educatore per l’Agesci, mi complimento per la sua carriera scolastica che già mi fà però pensare: se riesce a fare tutto ciò che ha fatto (a livello di attività) gli studi gli saranno stati pagati, credo, dai genitori? Non è che ha il padre imprenditore? Non saraà un’altro di quei nuovi rivoluzionari che mangiano capitalista e ca…. comunista? Apparte questo, non sarà che tutto questo parlare di Grillo è un mezzo per apparire (ultimamente è una moda)? Comunque, sempre che a qualcuno interessi inviterei a rimanere con i piedi per terra, la classe politica, la casta direi, è corrotta, tutta! Senza destra e sinistra! Essere parte della casta e il miglior salvagente che si possa afferrare in un paese che si avvia allo sfacelo (vedremo quando i più si accorgeranno degli effetti del credito al consumo). Fare politica non vuol dire più occuparsi degli affari del tuo paese (nel senso ampio e stretto della parola) ma intraprendere il mestiere più redditizio e sicuro presente in Italia! arriveti a un certo livello nessuno ti tocca!!! Allora vorrei dire perchè perdere tempo a criticare Beppe Grillo e le informazioni che rende più accessibili o più trasparenti? Passatemi il gioco di parole, il paese ha bisogno che il paese (cioè i cittadini) si accorgano dello stato delle cose (e in questo Grillo e altri e il web aiuta per non dire sia l’unico mezzo) e si esponga in prima persona. Chi ha il tempo e la passione necessaria per rappresentare altri che vogliono risolvere un problema alla stessa maniera lo faccia! e lo faccia per risolvere quel problema e non per percepire quel salario e per difendere i propri interessi personali, ma smettiamola con le sterili critiche e facciamo quello che dobbiamo, rimbocchiamoci le maniche e prendiamo parte alla nostra vita. Bisogna smetterla di palare male dell’amministratore, che ruba i soldi ecc.. che nel condominio c’è un casino…e poi? quando c’è la riunione di condominio è solo una rottura di palle e nessuno ci và, mille deleghe… e poi? Chi cambierà qualcosa? Iniziamo dal piccolo! Proprio a occuparci dell’amministrazione di ciò che ci è più vicino e poi oltre fino a chi decide delle nostre strade, centrali elettriche, di telecomunicazione, ecc…. MA BISOGNA DARSI DA FARE! NON CRITICARE E BLA BLA BLA!
    Un’altra cosa, per quanto riguarda i parlamentari condannati: come è possibile che una persona condannata per corruzione faccia parte della commissione antimafia? come? E’ inaccettabile! E’ contro ogni ragionamento, contro natura, direi CONTRO I NOSTRI INTERESSI!!!! Mi sembra possibile solo perchè molti, i più non lo sanno, allora dico: se Beppe Grillo riesce a far arrivare queste notizie a più persone possibile allora…. VIVA GRILLO e chiunque toglie i tappi cosicchè tutti si accorgano che c’è odore di cacca e, non riuscendo più a tenerselo sotto il naso, muova il culo e si impegni e collabori per fare qualcosa. Aggiungo solo: chiunque divulghi notizie e informazioni anche a modo suo, ogniuno prenda, elabori e pensi con la sua testa!

  6. Dusk:

    Ok. Dopo 14 anni di bipolarismo coatto, non è facile ragionare in termini più ampi. Se lo schema è: voto Prodi per andare contro Berlusconi e viceversa, questo non vuol dire che debba riguardare qualsiasi pensiero inerente qualsiasi questione.
    Nello specifico, io non credo che esista un essere umano, in Italia, che sia contento della “Questione Casta”, che se ne vada in giro fiero a dire “uh che bello, viva gli sprechi che paghiamo noi con le nostre tasse, evviva i politici inetti!”.
    No, perchè sembra che non stimare Grillo equivalga ad esserne contrapposti tout court, su un’improbabile trincea di difensori delle varie ingiustizie che affliggono l’Italia.
    Insomma: non necessariamente il nemico del mio nemico è mio amico.
    Per cui, se pò dì?
    Il sistema è brutto e cattivo e va cambiato, riformato, rifondato, certo. Ma, lo posso dire? Da studente pedante e noiosetto che passa le giornate ricurvo sui libri di diritto?
    Le tre proposte di Grillo sono sostanzialmente inattuabili, se non addirittura dannose. Quella dei condannati ineleggibili rendebbe il ruolo della Magistratura assolutamente assimilabile a quello della Burocrazia Militare dei regimi melmosi e autoritari del Sudamerica tra gli anni 50 e i 70, ad esempio. Qual era la formula? Semplice: il potere civile è Sovrano, però, tuttavia, per il vostro bene, ci riserviamo di decidere chi è candidabile e chi non lo è. E tutti felici e contenti.
    Ma se lo dici, se provi a far notare “scusate, riflettiamo serenamente” che succede? Che sei un amico degli sprechi e dei privilegi dei politici. (!)
    Come se uno mi dicesse che per sconfiggere i tumori bisogna bere molta limonata (esempio strampalato a caso) e, se lo facessi notare, venissi accusato di essere un amico dei tumori, contento che esistano tali malattie.
    Esistono 5 miliardi di posizioni assumibili, grazie al cielo non sono solo due. E, soprattutto, ribadisco: non credo che esista un essere umano felice e contento dei soprusi e delle disfuzioni di vario genere.

    Il primo francese che ha fatto adottare alla sua Nazione, per Decreto Legge, il “Ghigliottiniamoli tutti!”, è finito ghigliottinato anche lui, tra le urla della folla inferocita. Giustiziato da gente che a sua volta ha decretato un altro “ghigliottinamoli tutti!”, però di segno diverso. Che, in un secondo momento, sono state rovesciate non da uno, ma da TRE colpi di stato militari. E così via, non continuo.

    Essere contro i partiti perchè sono nemici della gente? Benissimo, perfetto, mi sta benissimo. In Italia, un’ottantina d’anni fa, c’hanno fatto una legge, per abolirli, con gravi conseguenze penali per chi ne tentasse la ricostituzione. Era il 1926, e il motivo era esattamente questo: per il bene dei cittadini.

    Grillo ha ragione su alcune cose? Io non conosco nessun essere umano che abbia torto nel 100% delle proprie affermazioni. E forse, la cosa che mi dà fastidio è proprio il fatto che ogni tanto dica delle cose giuste, mischiandole a soluzioni irrazionali (ma di facile presa) e a un modo di fare spesso più isterico che altro.
    In ultima battuta: il “berretto a sonagli” di pirandelliana memoria, per cui, chi lo indossa, può dire tutto ciò che vuole senza dover rendere conto a niente e nessuno.
    Grillo così fa. Non gli si può rendere conto di ciò che dice, perchè, quando fa comodo, lui “è soltanto un comico”.

  7. Sw4n:

    Potevi sempre alzarti in piedi e svergognare grillo con i tuoi brillanti spunti che, da sempre, ti riconosciamo… ;)

  8. Filippo:

    mah, Francesco. Io continuo a pensare che fai l’errore di tutti gli intellettuali d’Italia. Dalli a Grillo perche’ non pensa in prospettiva, perche’ non sa. Perche’ si rischia la dittatura (seeee) o il populismo (puo’ essere).

    Prima di tutto non devi guardare alle proposte di Grillo o allo spessore tecnico. La cosa fondamentale di Grillo e del V-Day che tutti dimenticano e’ la motivazione che spinge Beppe a proporre, meglio a urlare, il suo disagio. E con lui 330.000 firmatari in un giorno. Grillo avra’ anche tecnicamente torto, magari dira’ anche cialtronate e fara’ del populismo, ma questo non fa scomparire il sentimento comune di cui lui e’ portatore, non padre: il disagio collettivo del popolo italiano. L’urlo di un popolo che in tempi di globalizzazione vede sfuggir di mano la sicurezza personale per via di un mercato del lavoro sempre piu’ “liquido” e con meno certezze e, in Italia, da uno stato assente che non offre piu’ tutele sociali. Guarda la luna Francesco, non il dito.

    A margine: tristissima la marchetta degli spezzoni (lunghetti), la Borromeo la sua aggressivita’ potrebbe mettersela dove non batte il sole, e la solita inconcludente denuncia sociale alla Report.
    Pero’ chiamare Polito il BUON Polito, dopo le ripetute figure di merda e l’inconcludenza suprema dei suoi ragionamenti… beh, non posso che essere in fiero disaccordo con te. Come politico, Polito va bene nel classico ruolo di inetto portaborse yesman, ruolo lautamente stipendiato in italia.

  9. SdL:

    sono d’accordo per quanto riguarda la marchetta. manco fosse il miglior film dell’anno

  10. Giovanni CA:

    Che grande sorpresa!! non vedo ancora pubblicato il mio post! Che succede? davvero facciamo della buona informazione, ci mettiamo in dicussione….mettendo solo quello che ci aggrada! Bravo Bravo!! penso di aver azzeccato dicendo che scrivi solo per farti pubblicità, e ancor di più supponendo che mangi capitalista e caghi comunista! La mia curiosità l’ho soddisfatta ora e non perderò più tempo sulle pagine scritte da Francesco Costa!

  11. francescocosta:

    @Filippo:
    Non puoi dirmi di giudicare Grillo senza giudicare le sue proposte: parto proprio da lì, e sono proposte che non mi piacciono sostenute con toni che mi piacciono ancora meno.

    Detto questo, la mia non è una difesa della politica: cerco solo di ragionare delle soluzioni possibili ai mille problemi del paese. E’ indiscutibile che ci sia tra le persone un larghissimo senso di ingiustizia, una delusione palpabile e giustificata la cui causa è una politica incapace di prendere decisioni e incidere sulla vita delle persone, una politica che chiede sacrifici ed è piena di privilegi, una politica mai così distante da un paese mai così diviso tra outsider e insider. L’urlo di cui parli è un urlo più che mai giustificato.

    Però, ecco, mi sembra che io e te abbiamo trovato una soluzione diversa e, forse, più incisiva a questo tipo di problema. Partecipare. Darci da fare. Quello che facciamo è ben più faticoso e impegnativo di urlare vaffanculo in piazza un pomeriggio, e penso sia anche più fruttuoso. Se la politica in Italia non funziona, la colpa non è della politica ma di chi la fa. La soluzione non è quindi distruggere la politica: la soluzione è fare politica in prima persona. Entrare nei partiti, e occuparli. Queste cose richiedono tempo, sacrifici e pelo sullo stomaco: quanti dei 300.000 del V-day avrebbe questo tempo da perdere? Gridare vaffanculo in piazza è divertente, easy, dura un pomeriggio e ti senti come se avessi salvato il mondo.

    Un’ultima cosa riguardo Polito. Non credo sia uno yesman. E’ un giornalista che scrive a mio parere molto bene, è stato vicedirettore di Rep. e direttore/fondatore di un giornale che si fa leggere tutt’ora con grande interesse. E poi è un blairiano doc, e la cosa su di me esercita un certo fascino :)

  12. Filippo:

    @francesco
    Polito puo’ essere quello che vuole, vista la sua magra, magrissima figura da yesman portaborse dell’altra sera, farebbe bene a tornare a fare giornalismo e lasciar perdere la politica. Sempre che oramai vi sia una qualche distinzione tra le due, ops…

    Per quanto concerne il fare politica in prima persona, invece che darsi al Vaffanculo come soluzione dei problemi concordo con te. Ma il passo e’ piu’ lungo. Identificato il mezzo (la politica piuttosto che il vaffanculo) bisogna identificare il problema chiaramente. Il problema urlato da Grillo. Qual e’ il problema collettivo che bisogna risolvere? qual e’ la risposta collettiva che potrebbe risolvere i problemi?
    Riporto qui un illuminato commento a riguardo dal blog di Pennarossa:
    “risposta collettiva=ammortizzatori sociali per il nuovo mercato del lavoro (liquido, come viene definito dagli esperti) + welfare (protezione sociale per famiglie, giovani, malati).

    Ecco la risposta collettiva, non mi pare troppo difficile. Perche’ non si fa? perche’ prendere atto che il mercato del lavoro e’ cambiato cozza contro i sindacati ludisti, e il welfare richiede risorse che oggi sono allegramente pippate dai costi della politica (leggi: migliaia di sindaci, assessori, comunita’ montane, consiglieri. La politica e’ un bene sociale e attinge dai fondi per il sociale come il welfare)”.

  13. Malko Carti:

    Grillo, sotto la ciccia NIENTE: a CAGARE!!!!!

    BEPPE GRILLO NON SI DEVE PERMETTERE DI
    Usare un linguaggio sempre più volgare e offensivo.Straparla di “nani” (quando anche lui è un nano) di “alzheimer”, e soprattutto di “vecchi al potere” quando 1) lui è verso il 60 anni 2) è moooooolto facile sparare ***** su Mastella, Cirino Pomicino, De Michelis.Non ci vuole niente.Come si permette Grillo di dire “Pavarotti è morto, ma De Michelis non muore mai”.Chiunque-adesso-può offendere De Michelis, la cosa più facile del mondo visto che non conta nulla.Ma chi è Grillo per dire queste cose? Vecchio sarà lui! Che da vent’anni a questa parte è sulla scena e, alla fin dei conti, se la prende sempre con gli stessi personaggi.

    PROIBIRE L’ACCESSO AL PARLAMENTO AI PREGIUDICATI=UNA STRONZATA
    Il ragionamento di proibire a coloro che hanno avuto una condanna definitiva di essere eletti è abberrante.Ragionando in questo modo Antonio Gramsci e tanti altri personaggi che hanno fatto la storia di questo paese non avrebbero potuto essere eletti.Questa teoria è profondamente razzista e sbagliata.Cosi’ come è sbagliato considerare i Giudici soggetti divini quando in realtà hanno fatto e continuano a fare giganteschi errori e leggerezze che rovinano la vita alle persone.L’unico caso in cui non sono divini è quando si parla di Sofri.Quattro condanne passate in giudicato per omicidio e…..improvvisamente i giudici non sono più buoni.

    Per chiudere questo squallido argomento, relativo ad un comicante di bassa lega, flaccido ed incattivito dalla sua BRUTEZZA (secondo me di De Michelis è solo geloso, perchè il bravo Gianni si trombava un mucchio di donne, lui per come l’ha fatto Dio non ne avrà vista una in 60 anni…) che se fossimo in un paese civile sarebbe stato mandato a mangiare maiale in una campagna puzzante di sterco, concludo: lui manda affanculo ,a gente?
    Io lo mando
    A CAGARE!!!!

  14. Giovanni CA:

    @Malko
    mamma mia! scusa, forse anch’io ho usato un linguaggio volgare, ma mi chiedo chi non si deve permettere di cosa? Ogn’uno è libero di esprimenrsi e di dire quello che vuole, anche tu non mi sembra sia stato delicato e ti sia risparmiato dal dare giudizi, quindi? altra cosa: mi piace il molto facile sparare a zero su Mastella ecc.. vorrei ricordare che Mastella è ministro della Giustizia non il commesso del negozio all’angolo quindi il fatto che sia facile sparare a zero su di lui non mi lascia indifferente, ne mi fà provare pena per lui, anzi mi fà dire poveretti noi! Poi basta col dire che il precludere l’impegno (perchè questo dovrebbe essere) parlamentare ai condannati è una stronzata tirando in ballo gente come Gramsci e usandoli anche per dire che non bisogna limitare a due legislazioni la carriera politica di questi soggetti: PURTOPPO gente della fattura di Gramsci in politica oggi non ce ne è! Oggi abbiamo questo grave problema e bisogna provvedere per il problema di oggi, in cui i politici attuali fanno “politica” per se stessi e non per il paese come faceva Gramsci. Il giorno che, le persone che vorranno intraprendere la politica del fare, riusciranno a scalzare le persone che cercano di mantenere la politica dell’avere e conservare (per se), allora ma solo allora si potrebbe ripensare a farle rimanere a curare i nostri interessi per più di due legislature. Per quanto riguarda le condanne…. pensiamo a chi è stato condannato per corruzione e che fà parte della commissione antimafia: affidereste i vostri risparmi e i vostri investimenti a un consulente finanziario che è stato condannato per truffa e falso in bilancio? e poi perchè per ricoprire altre figure pubbliche bisogna essere incensurati e per fare il parlamentare no?Allora, visto che la risposta mi sembra ovvia, visto che non decidiamo noi chi mettere a far parte della commissione antimafia o alle finaze e negli altri ruoli ma che questo è deciso da giochi di partito, se potessimo eleggere direttamente i nostri rappresentanti non correremo il rischio di sbagliare in materia e, mettendo il caso che invece lo sbaglio si faccia, non rimarremo indifferenti la legislatura successiva, su chi per 5 anni non fà i nostri interessi. Purtroppo anche persone che hanno voglia di fare non riescono a emergere perchè rimangono schiacciati dai meccanismi e dai giochi dei partiti, perchè se sei uno che vuole in qualche modo scardinare il superpotere e i superguadagni ingiustificati (perchè risultati significativi non ce ne sono stati) della casta politica attuale, non c’è un partito di destra o di sinistra che ti faccia andare avanti. Quindi lasciamo stare Gramci e i grandi uomini (non solo di sinistra) e speriamo di poter dare il nostro voto a nuovi volti che si espongano per riuscire a fare qualcosa per il nostro paese e non a prendere qualcosa!

  15. Marco TV:

    @ Malko Carti

    “PROIBIRE L’ACCESSO AL PARLAMENTO AI PREGIUDICATI=UNA STRONZATA
    Il ragionamento di proibire a coloro che hanno avuto una condanna definitiva di essere eletti è abberrante.Ragionando in questo modo Antonio Gramsci e tanti altri personaggi che hanno fatto la storia di questo paese non avrebbero potuto essere eletti”

    Ma ti rendi conto di quello che dici????Lascia stare Gramsci per piacere..
    Condivido pienamente Giovanni e non aggiungo altro

  16. Paul:

    Ma Poilito non si è vergognato quando ha riso dicendo che il programma del centro-sinistra è inattuabile? Allora abbiamo scherzato? Ci hanno preso per i fondelli?
    Il vuoto di legittimità che sta occupando Grillo non l’ha creato Grillo.
    Ed il Partito Democratico (?!?) che altro non è che la msomma delle classi dirigenti dei precedenti partiti? E dov’è allora il rinnovamento?
    Ma fatemi il piacere…. Mettere la testa sotto la sabbia serve solo a non vedere l’onda che arriva.
    Comunque va tutto bene. Continuiamo così.

  17. Malko Carti:

    @ Marco TV e Giovanni
    Uso il vostro stesso punto di vista legalitario: com’e’ possibile permettere che un pregiudicato non possa andare in parlamento, ed un pregiudicato come Grillo, con alle spalle una condanna definitiva per omicido colposo per aver STERMINATO UNA FAMIGLIA possa presentare le sue liste civiche?
    La vogliamo piantare di predicare bene e razzolare male per favore? E non ribattette con stronzate tipo “e’ stato solo un incidente” per favore, se seguiamo il VOSTRO, NON CERTO MIO disgustoso principio legalitario, seguiamolo per tutti, non vi pare? O la politica la lasciamo fare solo ai pregiudicati che ci sono simpatici?

  18. Giovanni CA:

    @Malko
    io non capisco se si ha voglia di parlare (scrivere) tanto per passare il tempo: le liste civiche non le fà Grillo le fanno le persone. Per chi non lo sapesse le liste civiche sono formate da un insieme di persone che vogliono candidarsi e che non appartengono ne si identificano in nessun partito politico, Grillo ha solo invitato i cittadini che pensano di avere le capacità, che vogliono esporsi per portare avanti le iniziative comuni (fare i nostri interessi), che vogliono amministrare il nostro in maniera differente da quanto è stato fatto fin’ora e che non vogliono continuare con questo (scusate la banalità) magna magna generale a iscriversi e formare queste liste (nei comuni ce ne sono spesso e nelle ultime politiche mi pare che ce ne fosse una). Quindi, visto che non voglio fare di Grillo il nuovo ministro di grazia e giustizia e, che lui non vuole candidarsi, che lui sia stato condannato ma che continui a sviscerare certe cose e che faccia il tipo di informazione che fà mi stà benissimo. Purtroppo si continua a andare contro Grillo cercando cavilli grammaticali o cercando quel che non c’è invece di parlare concretamente dei contenuti delle informazioni che fornisce. Proprio oggi leggo sul giornale taglio ale spese! d’ora in poi non sò quanti comuni delle comunità montane dovranno usare il Voip, è perchè non lo si faceva anche prima? Questo Grillo (che non è proprio uno smanettone) lo diceva da anni, questa è l’informazione utile, quella che voglio! Grillo non è altro che un cittadino che si è rotto le scatole di vedere il suo paese che và a rotoli e che non riesce a contenere il suo malcontento ma che sfoga tutto ciò in maniera positiva, penso che non voglia far crescere i suoi figli in un paese che và in questa direzione ma che ha deciso di fare arrivare il campanello d’allarme ai più, sfruttando la sua popolarità, e a me questo stà bene, quello che non capisco è perchè questo tentativo di screditarlo e di distruggerlo? io non perdo tempo a parlar male di Berlisconi o di Prodi, non ne sento il bisogno e non penso che ce ne sia bisogno e quindi non capisco perchè questo avvenga nei confronti di persone che dicono semplicemente la loro e non accusano come dice qualcuno. Ecco un’altro punto: avete sentito o visto l’editoriale di Mazza su rai 2 dove parla di accuse fatte da Grillo verso i politici e pone la questione su “e se poi qualche pazzo preme il grilletto e spara?” Ma vogliamo scherzare? A parte che se fossero accuse non troveremmo le prove tangibili e documentabili di quello che dice e poi, se fossero accuse gli accusati avrebbero proceduto a denunciarlo/querelarlo (poi bisogna anche vedere se queste hanno fondamento). E’ proprio bravo questo pseudo-giornalista Mazza Mauro ma permettetemi: e quando loro (sempre e solo per fare notizia, per vendere) montano la gogna mediatica? Io non sono ne colpevole ne innocentista (preferirei che si parlasse solo quando si hanno delle cose da dire) ma se qualcuno sentendo le illazioni e le fughe di notizie (o indiscrezioni come le chiamano loro) che riportano nei loro editoriali qualcuno sparasse su Stasi o sulla Franzoni e si scoprisse poi dopo che sono innocenti? Ribadisco che con questo non voglio dare giudizzi sulla colpevolezza o meno dei citati. Con questo voglio solo dire che l’informazione è informazione, la disinformazione che vuole passare per informazione è un’altra faccenda. Di Grillo ne parlano male perchè non possono andare contro i loro interessi e i loro padroni ma ne parlano in qualche modo perchè fà vendere!
    Concludendo pre sintetizzare la risposta a Malko: no la politica non la facciamo fare a nessun pregiudicato Grillo incluso! Il fatto che lui non voglia candidarsi, inoltre, gli fà onore quantomeno per la coerenza con quello che dice, se qualcuno volesse seguire l’esempio…. magari se i politici condannati volessero dimettersi e usare la loro esperienza per dare consigli o fornire informazioni (mi viene da pensare ai pentiti) ben vengano!

  19. Malko Carti:

    E già, il grasso e flaccido Grillo si fà molto onore, soprattutto da quando vuol scrivere un libro col suo ex nemico Mastella….
    D’altronde per quelli come Grillo i quattrini vengono prima di tutto….
    Ma si, continuate a farvi pigliare per il culo da questo spregiudicato pregiudicato che ha avuto il condono tombale, bravi!!!!