Un blogger al Comitato Veltroni/1
Come anticipato su Pennarossa, da oggi è possibile trovarmi con una certa frequenza al Comitato “La nuova stagione”. Il riassunto delle puntate precedenti è breve: proprio grazie alla mia appartenenza alla tribù di Pennarossa ero presente il 16 Giugno alla riunione fondativa de iMille, e da lì si è partiti con la costituzione di un movimento politico che puntasse a portare dentro l’assemblea costituente del Partito Democratico un gruppo più largo possibile di persone che hanno della sinistra un’idea moderna, democratica, laica. Passo dopo passo, il tutto ha iniziato a prendere forma e oggi siamo qui, con davanti due date di una certa importanza: l’1 e il 2 Settembre, a Roma, la prima assemblea nazionale de iMille; il 14 Ottobre, in tutto il paese, le elezioni primarie.
Proprio per lavorare a questi obiettivi, oltre che naturalmente per sostenere la candidatura di Walter Veltroni alla segreteria del Partito Democratico, lavorerò con una certa frequenza al Comitato “La nuova stagione”. Un blogger al comitato, quindi (ma sicuramente ce ne sono degli altri): terrò una sorta di diario di bordo, su queste pagine, per raccontare quel che si vive al comitato in questo periodo particolare.
Ad oggi, il Comitato è ancora semi-deserto, specie fino alle 13-14 del pomeriggio. Dai prossimi giorni, però, i ritmi di lavoro diventeranno sempre più intensi; con l’avvicinarsi del 14 Ottobre è ragionevole prevedere che la calma piatta di questi giorni lascerà il posto ad una positiva frenesia. La stanza in cui sarà allestita la postazione de iMille non è ancora pronta, per cui per il momento ci appoggiamo nell’ufficio stampa, dove sono disponibili tre postazioni scrivania+pc e un mega-televisore al plasma che al più presto sarà collegato ad un canale all news, presumo.
Oggi ho lavorato insieme a Marco all’organizzazione dell’assemblea nazionale de iMille dell’1 e 2 Settembre: ricerca della sala, programma delle giornate e dei lavori, modalità di partecipazione, disponibilità della rete.. siamo a buon punto, domani scioglieremo gli ultimi nodi. Inoltre, abbiamo sciolto alcuni nodi che ci trascinavamo da tempo: abbiamo messo a posto il wiki col programma che lanceremo domani, abbiamo parlato di una simpatica iniziativa rivolta ai ragazzi del ‘91 che vedrà presto la luce, abbiamo messo in ordine la categorizzazione dei contenuti del blog, abbiamo aperto un account PayPal che darà a chi vuole la possibilità di fare una donazione e contribuire alle spese del movimento. iMille sono un movimento completamente autofinanziato, e autofinanziate sono le loro attività: si pagano le sale in cui riunirsi, si pagano i microfoni, si paga questo e quello.. i costi della politica, direbbe qualcuno. Chi vuole aiutarci, da domani saprà come fare.
Sullo stesso tema:

Francé, non c’è nientre da fare, ma non mi piace questo Veltroni segretario del pd.
Capo della coalizione due anni fa lo avrei visto, ma così no.
Mi sa proprio che non voto alle primarie.
Così, in che senso? Sputa il rospo :)
Ottima l’idea del diario di bordo. Bisognerebbe riproporla anche ne “lanuovastagione”, sicuramente il sito ne guadagnerebbe, disciamo, in dinamicita’. :-)
Lui è bravo a mettere d’accordo gli altri e a fare sembrare che dietro quello che fa ci siano delle belle belle idee (a volte ci sono, altre volte no).
Se invece dirige un partito, quelle che sono virtù per un capo di coalizione si trasformano in punti deboli.
Un partito che non esiste, in cui si parla di Gandhi ma si fa quello che dice Volonté (e purtroppo non parlo di Gian Maria).
Vale la pena, per questo nulla, di troncare ogni rapporto con la Sinistra?
Paradossalmente fa più argine nei confronti dei centristi estremi una che era nel loro stesso partito (la Bindi).
Io lo so che tu credi che le cose possano andare diversamente, ma Veltroni segretario di un partito ha fatto abbastanza danni una volta, assassinando i DS.
Io non lo voto.
Io non credo Veltroni voglia troncare ogni rapporto con la sinistra. Credo, anzi, che tra i candidati alla leadership sia il più vicino alla sinistra, pensa solo che è stato invitato e andrà alla festa nazionale di Sinistra Democratica, a Orvieto.
Sorvolo sulla Bindi: nemmeno io capisco cosa ci faccia nella Margherita, ha idee politiche/economiche più vicine a Rifondazione che ai Ds :)
Penso che il discorso di Veltroni voglia dire due cose: la prima è che le coalizioni si fanno sulla base di un programma comune, e non è il programma che si fa sulla base di chi c’è nella coalizione. Mi sembra una cosa persino tautologica. Se l’Udeur e Rifondazione Comunista riescono a trovare un accettabile compromesso di visione del paese e riforme, fanno coalizione insieme. Se no, niente.
La seconda cosa è che un partito che vuole avere oltre il 30% dei consensi non può che aspirare ad essere maggioritario, quindi volere una legge elettorale sul modello maggioritario (magari un doppio turno alla francese) ed essere comunque punto di riferimento politico forte e stabile per la maggioranza dei cittadini. Sono obiettivi che non hanno a che fare col centrismo esasperato. Il centrismo esasperato è quello di Mastella, che alle europee del 2009 fa le liste con Casini dando già per scontato che allora il governo sarà bello e caduto. Vai a votare, tra l’altro se vai a votare non ti iscrivi mica, dicono oggi Ceccanti e Busia :)
Mah, Francé, a me pare che stia cercando di parlare di tutto senza prendere posizione su niente.
La cosa che mi fa più tristezza è del vecchio PCI, tra tante cose che si potevano non solo salvare, ma anche considerare motivo di orgoglio, hanno deciso di mantenere proprio quella di cui volentieri avremmo fatto a meno, il centralismo democratico.
La forrza politica più grande fra quelle che formano il pd sono i ds, giusto? Quanti candidati alle primarie provengono dai ds? Uno.
Secondo loro un unico candidato è segni di unità, mentre per me è una cosa che anche il cossutta degli anni settanta definirebbe un po’ sovietica.
Sulla Bindi, io la voterei anche, ma quella cosa sui bambini africani che farebbero meglio a rimanere nella loro tribù piuttosto che esssere adottati da Gay mi fa tremare la mano. Vero è che almeno lei lo dice, mentre Veltroni se la caverebbe con due citazioni,una per accontentare la chiesa e una per i laici, e alla fine non si farebbe ugualmente niente.
Infine, tu dici se rifondazione ecc. altrimenti niente; io ti rispondo, altrimenti faranno un bel governo pd-pdl, oppure direttamente partito democratico delle libertà. Mah, vediamo, ad ottobre manca ancora un po’ di tempo…