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Precisiamo

Considerate le risposte praticamente identiche, meglio specificare: non sono il ghost writer di Gianni Cuperlo (non che non mi piacerebbe, eh)

2 commenti

  1. Valter Gallo - Pennarossa:

    Francesco, scusa l’OT – condividendo le tue perplessità sul Pannella (odierno) – ti giro queste osservazioni notturne (dovute a insonnia .. “politica” sulla questione PD Pannella (e radicali) che dovrebbero, a mio avviso, far riflettere (e agire) anche iMille:
    1) per le ragioni e le condizioni (clausole di garanzia e di salvaguardia) chiaramente espresse da Chiamparino – http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2007/07_Luglio/28/verderami_chiamparino_pannella.shtml“>
    2) per aver sempre creduto nei diritti civili, nei diritti delle minoranze, nella laicità dello stato
    3) per essermi sentito vicino alle ragioni di Welby e Nuvoli
    4) credendo necessaria una ragionevole legge sul tema del “testamento biologico”
    5) per aver promosso, assieme a tanti bloggers, iniziative riconducibili ai punti 2 e 3
    6) convinto che se nel PD possono essere ospitate le “ragioni” dei teodem a maggior ragione possono essere ospitate le “ragioni” e la storia radicale
    7) convinto che non sia possibile accettare ricatti del tipo "o noi o loro" provenienti dai teodem
    8) convinto che, nonostante gli eccessi e il protagonismo della persona, la storia, molti compagni, i futuri democratici, qualche merito in futuro riconosceranno a Pannella (e che non mi sento di dire la stessa cosa della Binetti)
    9) credendo che sarà difficile ribattere con opinioni credibili, dopo l’eventuale esclusione, a chi vedrà nel PD riproposizioni democristiane
    10) credendo in un partito (veramente) democratico, per le ragioni di cui sopra e con le condizioni del punto 1, mi rendo disponibile per iniziative (petizioni, email, etc..) a supporto dell’inclusione di Pannella, Bonino & co.
    Seriamente, se, nonostante le considerazioni sopra espresse, si continuasse a ritenere non valida la candidatura radicale, minando la democraticità dell’intero progetto del “partito nuovo”, sentirei venir meno le ragioni che fino ad oggi ho espresso con sincera e disinteressata passione, traendone le dovute conseguenze.
    Buona domenica.

  2. francescocosta:

    Caro Valter,

    Pannella ha fatto una provocazione, e sono convinto che del Partito Democratico continui a pensare quel che ne pensava fino a ieri, ovvero tutto il male possibile (che poi, Pannella volesse fare il Pd nel 1994 ha poco peso: Pannella ha fondato e chiuso decine di liste, comitati, associazioni e partitini). Detto questo, concordo sul fatto che una primaria può definirsi tale solo se aperta, e quindi penso che bisognerebbe far partecipare Pannella. Certo, come dice Chiamparino, con delle garanzie che rendano il tutto credibile: Pannella (o la Bonino)dichiarerebbe di aderire al Pd subito dopo la sua formazione, e lascerebbe ogni incarico nei Radicali, se ne ha altri.
    Ben venga l’accoglienza di Pannella; se questo non dovesse avvenire sarebbe un errore, ma credo sarebbe un errore ancora più grave da parte nostra stracciarci le vesti o addirittura sentire venir meno le ragioni che ci spingono a batterci per il Pd. Il Pd in cui io e te crediamo è il “partito del secolo”, il partito che serva alla generazione di chi nasce oggi, nel 2007: dovremmo riuscire a guardare oltre le provocazioni di un 77enne un po’ suonato che trenta anni fa ha fatto sì tante cose buone (meriterebbe più di altri di essere senatore a vita) ma ultimamente ha fatto anche diversi disastri, compresa l’alleanza con la peggiore destra del paese.