Alcune FAQ sul Partito Democratico

Il Pd è di sinistra o di centro? E perchè?
Il Pd sarà un partito di centrosinistra. Il ‘centrosinistra’ non è un’entità virtuale o che non esiste: l’Ulivo esiste da dieci anni, e da dieci anni si parla di un partito unitario per i riformisti. D’altra parte, Ds e Margherita votano insieme su praticamente tutto da anni, hanno gruppi parlamentari unitari, presentano liste unitarie già dal 2003 e nessuno allora si chiedeva se fossero di centro o di sinistra. Oggi, che decidono di diventare partito e darsi delle nuove regole più democratiche, ecco porsi il grande problema. Il Pd sarà un partito di centrosinistra, così come lo sono il New Labour, così come lo è la Spd, così come lo sono i Democrats statunitensi, così come lo è lo stesso Psoe spagnolo (liberale nei diritti, liberale in economia). Poi, se vuoi la mia personale opinione, certe questioni meramente letterali ‘centro’/’sinistra’ non mi appassionano per niente. Mi piace pensare e parlare di contenuti e non di etichette, simboli e bandiere delle quali, onestamente, non importa un fico secco nè a me nè ai cittadini.
Non mi interessa che il Pd si dica o no di sinistra; mi interessa che faccia cose di sinistra e la cosa non sempre è accompagnata al dirsi di sinistra (o comunque non ne è dipendente). Esempi vari: quando la Cgil fa il diavolo a quattro per cento euro in più ai garantiti a tempo indeterminato (statali e pensionati) e non fa lo stesso per i giovani, fa una cosa di sinistra? Quando i verdi fanno il diavolo a quattro contro l’eolico e contro le ferrovie, e quindi rimane il trasporto su gomma, fanno una cosa di sinistra? Quando Rifondazione in Campania fa i sit-in coi No Tav per non fare costruire inceneritori, e poi i rifiuti o vengono smaltiti in altre regioni o vengono bruciati per strada, fanno una cosa di sinistra?
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24 May 2006, 3.25 pm

Mario Ciancio Sanfilippo

Consideriamo un territorio e, all’interno di questo territorio, guardiamo a tutti i mezzi di comunicazione che vi operano. Di tutti i mezzi di comunicazione del territorio che stiamo considerando, un solo uomo possiede tutte le televisioni (tutte), le due emittenti radiofoniche più importanti, il quotidiano più letto (più parte degli altri due quotidiani che escono in quel territorio), una casa editrice, la più importante concessionaria per la raccolta pubblicitaria, due società per la pubblicità su cartellonistica stradale.
Il territorio di cui stiamo parlando si chiama Sicilia. L’uomo è Mario Ciancio Sanfilippo.
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17 May 2006, 2.30 pm
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