Bocciolo di rosa

Ho messo online Bocciolo di rosa, il romanzo di Melissa Panarello prima che un robusto editing lo facesse diventare il noto Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire.

La storia - in breve - è questa: Melissa Panarello era - come è adesso - una ragazzina del liceo con il pallino della scrittura. Una passione talmente forte che la portava a condividere le cose che scriveva con tutti quelli che gli capitavano davanti: fogli fotocopiati distribuiti qua e la a scuola con un unico avviso. “Fammi sapere che te ne sembra”. Uno di questi scritti - Bocciolo di rosa, appunto - è arrivato a me da un amico comune a me e Melissa: si tratta del testo che può considerarsi padre di Cento colpi di spazzola prima di andare a dormire, ovvero della sua versione pre-editing.
Stiamo parlando - in tutta onestà - di nulla di più che di una serie di racconti di performances sessuali, scritte in maniera indecente e probabilmente quasi tutte inventate di sana pianta: se confrontato con il libro in commercio, si scoprono tantissimi brani perfettamente combacianti.
Ora, ho cercato un po’ di informazioni in giro tra amici di Melissa: la versione maggiormente accreditata sostiene che Melissa avrebbe inviato le pagine qui sotto a varie case editrici. La Fazi avrebbe fiutato il fenomeno e - dopo averle praticamente riscritto il libro con un robusto editing - avrebbe pubblicato il testo a noi noto come Cento colpi di spazzola…, “figlio” del testo Bocciolo di rosa che distribuiva ai suoi amici.
Io sono venuto in possesso di questi fogli fotocopiati, e li metto a disposizione: sia chiaro, se è certo che l’autrice del lavoro sia Melissa Panarello ed è altrettanto certo che questo testo sia il famoso Cento colpi di spazzola.. prima dell’editing, non esiste nessuna prova che questo editing non sia stato effettuato dalla stessa Melissa, magari dopo avere affinato la sua scrittura. Questo è quanto, che ognuno si faccia la sua idea.

Potete trovare qui le scansioni di tutte le quaranta pagine.


11 April 2005, 2.42 pm

2 commenti »

  1. Il file non si vede, mi sa che altervista te l’ha tolto!

    Comment by Sergio — 18 October 2007 @ 2.43 pm
  2. A me funziona, ho provato proprio ora a scaricarlo e va tutto correttamente. Prova a cliccare col destro e fare “Salva oggetto” o “Salva destinazione”

    Comment by francescocosta — 18 October 2007 @ 3.20 pm

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